Venus Williams, torna in campo una regina del tennis
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Venus Williams, riaccende la luce sul tennis femminile

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Il torneo di Washington finisce per Venus Williams e anche il sogno di quelli che avrebbero voluto vederla di nuovo alzare un trofeo. Non sarà però certo una sconfitta, oltretutto prevedibile, a offuscare la luce che Venus ha riacceso sul tennis femminile.

Il fenomeno Venus Williams è tornato non solo sui campi da tennis, ma anche sulle copertine dei giornali, dimostrando di mantenere intatto il suo potere attrattivo. Non è cambiato nulla: la tennista continua a catalizzare l’attenzione esattamente come quando si contendeva il primo posto nel ranking mondiale con la sorella Serena. Questa volta, è arrivata persino a un sorprendente grado di separazione dalla nostra Francesca Fagnani. Vi sveleremo il perché non prima però di aver analizzato il fenomeno “Venus”.

Una campionessa, è per sempre.

L’interesse che sta suscitando il ritorno al tennis nel torneo di Washington di Venus Williams supera quello semplicemente sportivo, che è comunque alto. Venus dopo 16 mesi lontano dai campi ha subito vinto un doppio e superato in singolo il primo turno contro Peyton Stearns, numero 35 del mondo. Si è arresa poi alla giocatrice polacca Magdalena Frech, attualmente numero 24 del ranking. 

Venus Williams al torneo ATP di Washington
Venus Williams in total black

La resilienza di Venus Williams: nel tennis e nella malattia

Indipendentemente dai suoi risultati sportivi attuali in ogni caso sorprendenti, per descrivere il motivo per cui Venus Williams genera un clamore così vasto, è necessario ricorrere a due parole, seppur abusate, che la rappresentano appieno: resilienza e icona. Naturalmente, c’è anche il gossip, perché lo sport del “taglia e cuci” rimane sempre uno dei più praticati.

Venus Williams è un’atleta di 45 anni che ha già vinto tutto, ma che continua a mantenere viva la voglia di competere, nonostante nel 2011 le sia stata diagnosticata la Sindrome di Sjögren, una malattia autoimmune che provoca la progressiva perdita della funzionalità delle ghiandole esocrine, in particolare quelle salivari e lacrimali.

Lei stessa ha scherzato spesso sul fatto di dover competere per questioni legate all’assicurazione sanitaria, dato che è perennemente dal medico. Ovviamente si tratta solo di ironia, non per farle i conti in tasca, ma con un patrimonio di oltre 100 milioni di dollari, non serve un pallottoliere per capire che potrebbe permettersi un medico senza nemmeno aprire il salvadanaio. La sua è una sfida con il proprio corpo. È adrenalina. È passione.

Venus Williams, icona nel tennis e anche esempio per le Kardashian?

Venus, insieme a sua sorella Serena, è stata ed è ancora un’icona che ha superato i confini del tennis. A parte Billie Jean King, giocatrice e attivista per il raggiungimento delle pari opportunità tra uomini e donne nel tennis, Martina Navratilova prima, Steffi Graf, Gabriella Sabatini, Monica Seles poi, ma anche le nostre Francesca Schiavone e Flavia Pennetta, vengono ricordate come campionesse ed esempi sportivi.

Venus e Serena Williams sono andate oltre. Loro sono le Kardashian del tennis. O meglio, sarebbe più corretto, anche temporalmente, dire che sono le Kardashian a essere le Williams dello showbiz. Lo schema è lo stesso: un genitore manager invadente che guida le figlie sulla strada verso il successo, e lo ottiene, per sé stesso e per loro, raggiungendo traguardi inimmaginabili. I meriti sportivi rendono più “rispettabili” le sorelle tenniste, sebbene anche loro abbiano dovuto affrontare spesso ombre e critiche feroci e, soprattutto all’inizio delle loro carriere, sopportare odiosi insulti razzisti.

Nell’era moderna, Venus Williams, insieme alla quale è inevitabile menzionare anche la sorella Serena, è stata quella che ha acceso l’attenzione sul tennis femminile. Non solo quella del pubblico, ma anche quella degli sponsor. Un contratto da 40 milioni di dollari con Reebok per cinque anni è un precedente importante nelle sponsorizzazioni femminili. Non è solo una questione di soldi ricevuti, ma proprio di interesse suscitato.

Venus Williams torna in campo con un torneo ATP

Il tennis femminile ha lo stesso appeal di quello maschile?

Prendiamo un esempio dal nostro paese: agli Internazionali di tennis di Roma, due sessioni diurne e una serale ai sedicesimi di finale, con posti normali, costano circa 780 euro per due persone, di cui una tesserata. È tutto relativo, ma comunque si tratta di una cifra notevole. E sono pochi quelli che la spenderebbero per guardare solo il tennis femminile, tanto è vero che nella sessione serale del Centrale sono previste una partita femminile e una maschile.

Non si può scegliere di pagare di meno perché si vogliono vedere solo i maschi. Lo diciamo? Ok, diciamolo: la partita femminile sembra un po’ una tassa da pagare, anche perché spesso le partite delle donne sono particolarmente noiose. A meno che non ci sia la tennista che catalizza l’attenzione.

Restando a Roma, negli anni passati, questo è successo con Gabriela Sabatini, particolarmente amata dai tifosi della capitale, e poi con Venus e Serena Williams – escludiamo le tenniste di casa che attirano per “patriottismo” -. La loro presenza valeva il biglietto. Oggi ci sono tenniste interessanti, ma nessuna di loro ha l’appeal necessario per renderle “autonome” dagli uomini.

Una delle ultime polemiche è scoppiata durante il Roland Garros, quando Ons Jabeur si è lamentata del fatto che la sessione serale fosse ad appannaggio esclusivo degli uomini, perché si ritiene siano più interessanti. Beh, lo sono. È la realtà dei fatti. Soprattutto in uno Slam, in cui i maschi giocano su 5 set, aumentando di molto le possibilità di fare spettacolo e giustificare il prezzo del biglietto.

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Venus Williams e la moda: la creazione del suo marchio.

Ma torniamo a Venus Williams che, nel 2007, in un momento della sua carriera costellato da continui infortuni, decise di prevedere un piano B. Si laureò in fashion design e fondò un proprio marchio di abbigliamento, EleVen. Nel 2008 vinse Wimbledon indossando proprio uno dei completini del suo marchio. Un bel colpo di bravura e di fortuna.

I completi di Venus hanno portato un po’ di novità nel rigore del tennis. Pizzi, gonnelline in fibra, intrecci che coniugavano comodità e sensualità sono stati a lungo un suo segno distintivo. Il marchio sta attraversando al momento una pausa di riflessione, ma Venus continua a essere attiva nel mondo del fashion, grazie alla collaborazione con Lacoste – EleVen oggi è prodotta e distribuita da lacoste – , di cui è Global Ambassador dal 2022.

È di Lacoste l’outfit indossato da Venus durante l’ultimo Met Gala, in cui, ebbene sì, è arrivata indossando una polo, indumento simbolo del marchio.Non c’era però il coccodrillo che è invece comparso anche sul polsino durante la sua ultima partita di singolo giocata a Washington. Il resto dell’outfit, completo nero e visiera bianca, erano tutti no logo. A livello fashion, le sue tenniste eredi sono sicuramente Naomi Osaka – che sorprende sempre con i look Nike – e Coco Gauff che a New Balance, sponsor tecnico, ha da poco aggiunto Miu Miu

La Williams e il grado di separazione con Francesca Fagnani.

Ed eccoci qua, finalmente arrivati a parlare del gossip. Venus Williams ha annunciato di essere ufficialmente fidanzata con Andrea Preti, attore italo-danese recentemente visto nella serie “Un Professore” con Alessandro Gassmann nel ruolo del prof. di educazione fisica. Ha anche partecipato all’ultima edizione de “La Talpa“, che però l’hanno vista solo i prossimi congiunti e quindi non fa molto curriculum. In passato, ha anche all’attivo una partecipazione all'”Isola dei Famosi“, un film da regista nel 2014, “One More Time” con Stefania Sandrelli, e varie altre partecipazioni in film minori.

I due si sono conosciuti l’anno scorso in Costiera Amalfitana e possiamo solo intuire che lui abbia sfoderato le sue conoscenze di tennis acquisite durante il fidanzamento con Flavia Pennetta, finito quando lei ha incontrato Fabio Fognini. Venus, dal canto suo, era single da qualche anno dopo la fine della relazione con il milionario Nicholas Hammond e dichiarava di non avere alcuna paura a restarlo. Poi però è arrivato Preti e, inutile negarlo, al fascino italiano non resiste nessuno!

In tutto questo, vi starete chiedendo cosa c’entra Francesca Fagnani. No, non è stata un’ex di Andrea Preti, nella cui storia sentimentale compaiono, oltre a Flavia Pennetta, anche Eleonora Berlusconi, Fiammetta Cicogna, Rossella Fiamingo – oggi fidanzata con Greg Paltrinieri – e Claudia Gerini. Siamo qui pronti a scommettere che Andrea Preti sarà tra le prossime “belve” intervistate dalla Fagnani nella nuova edizione del programma. L’attore italiano più o meno famoso fidanzato con un’ex numero uno del tennis. Imperdibile, anche per le critiche che scatenerà!

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Scritto da
Valeria Carola

Il ginnasio con Non è la Rai e l’università con Sex and The City. La toga da avvocato l’ho subito appesa all’attaccapanni: mi avrebbe coperto i vestiti! Ed è così che alla fine mi son ritrovata a vivere e scrivere … con leggerezza. Praticamente sono una zia che ama New York, i vestiti, le serate divano - vino - tv e che ha insegnato al nipote come si fanno gli aperitivi!

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