Dal Tennis alle Olimpiadi, dalla Formula 1 ai Mondiali: il 2026 sarà un anno denso per lo sport italiano. Non solo per la quantità di eventi, ma per ciò che diranno del momento che stiamo vivendo.
Sta per andare in archivio il 2025, anno che è stato denso di eventi particolarmente significativi. Dal mondo dello sport, ancora una volta, sono arrivate tante soddisfazioni per i colori italiani. Si è confermata la tendenza, in essere già da un po’, di discipline almeno in apparenza ‘minori’ che si sono prese la scena. E che stanno un po’ sostituendo, da questo punto di vista, il ruolo di traino che per lungo tempo è stato appannaggio del mondo calcistico, che si conferma in grossa crisi.
La Nazionale di Gattuso ha comunque ancora la possibilità di qualificarsi ai Mondiali del prossimo anno, in Canada, Stati Uniti e Messico, provando a tornare sul palcoscenico iridato per la prima volta dal 2014. Inevitabilmente, la Coppa del Mondo di calcio sarà forse, sportivamente parlando, l’avvenimento più atteso in assoluto dello sport italiano. E non solo. Ma ce ne saranno anche altri da seguire con altrettanto interesse, da tifosi o semplici appassionati. Il calendario sarà piuttosto fitto e non mancherà di riservare emozioni. Andiamo a vedere che cosa ci aspetta nei prossimi dodici mesi, in ordine rigorosamente cronologico.
Jannik Sinner alla riscossa: dal ritorno al numero uno al Grande Slam
Pur tra tante difficoltà, gli ultimi dodici mesi dell’altoatesino sono stati ragguardevoli. Nonostante la lunga sospensione, ha tenuto la vetta del ranking fino a settembre, ha portato a casa due Slam (Melbourne e Wimbledon), un Masters 1000 (Parigi-Bercy), le ATP Finals per la seconda volta di fila. Gli obiettivi per il 2026 sono ancora più ambiziosi. Riprendersi la vetta e fare ancora meglio.
Gli Australian Open, a gennaio, per ripartire al massimo, da vincere per la terza volta di fila – sarebbe solo il quarto nella storia a riuscirci, dopo Jack Crawford, Roy Emerson e Novak Djokovic (che ce l’ha fatta due volte). Roma, per ridarci un trionfo al Foro Italico esattamente 50 anni dopo Adriano Panatta. Il Roland Garros, per completare il Career Grand Slam. Magari, il sogno del vero e proprio Grande Slam in tutto l’anno solare. Carlos Alcaraz è avvisato.

Sinner trionfa: Wimbledon come non l’avete mai letto
Oltre la vittoria, il nostro racconto di tutto ciò che ruota attorno al santo graal dei tornei di tennis. di Valeria Carola
Olimpiadi invernali 2026: Goggia, la rincorsa di Brignone, l’ultima volta dell’eterna Arianna Fontana
Dal 6 al 22 febbraio, le attesissime Olimpiadi invernali, tornate in Italia vent’anni dopo l’edizione di Torino, questa volta a Milano e Cortina. Una febbre partita già da qualche settimana, le speranze per la nostra spedizione sono numerose. Si punterà a fare meglio di Pechino, seconda migliore nostra edizione di sempre con 17 medaglie totali (2 ori, 7 argenti, 8 bronzi).
Ci riprova Sofia Goggia, che in discesa libera, dopo l’oro del 2018 e l’argento di quattro anni fa, tenterà di salire nuovamente sul gradino più alto del podio. Vuole fare di tutto per esserci Federica Brignone, che si sta allenando dopo il grave infortunio di aprile. E magari aggiungere l’ultimo alloro che manca a una carriera strepitosa (due titoli mondiali, due bronzi e un argento olimpico). E vuole chiudere in bellezza, naturalmente, Arianna Fontana, che vuole aggiungere altre medaglie al suo record (11 nelle Olimpiadi invernali, nessuna italiana come lei), nella sua sesta e verosimilmente ultima partecipazione.

Mondiale di Formula Uno: l’8 marzo inizia la nuova era
Il 2026 sarà un anno storico per i bolidi di Formula Uno, con tantissime novità tecniche rispetto al passato, per incrementare spettacolarità, sostenibilità e sicurezza. Vetture più corte (20 cm di lunghezza in meno e 10 cm in meno di larghezza) e più leggere (peso minimo 768 kg contro gli 800 attuali), conseguente riduzione del diametro delle gomme (15 mm per le anteriori, 10 per le posteriori). Aumento della potenza elettrica fino al 300 per cento, carburanti al 100 per cento sostenibili e addio all’ala mobile del DRS per i sorpassi con inserimento del Manual Override. Questo per avere la possibilità, in rettilineo, di utilizzare più a lungo la parte elettrica del motore.
Si parte dal weekend del 6-8 marzo in Australia. Totale incertezza sulle nuove gerarchie, la Ferrari, a digiuno da quasi vent’anni, attende una svolta. Sarà il momento buono?
Napoli Capitale Europea dello sport: America’s Cup, gli Europei di volley e molto altro
Sarà un anno significativo per Napoli, insignita di una carica simbolica molto importante per lo sport italiano tutto. Un anno, il 2026, che la vedrà protagonista di tanti avvenimenti. Alcuni ancora in fase di organizzazione. Ad attirare l’attenzione ci saranno sicuramente le regate preliminari dell’America’s Cup in primavera, prima del piatto forte del 2027, con la Louis Vuitton Cup e l’America’s Cup stessa.
Imperdibile il match inaugurale del girone A degli Europei di pallavolo: Italia-Svezia, il 10 settembre, nella cornice unica di Piazza del Plebiscito. A proposito di Napoli, poi, c’è la squadra di Conte che sta provando, per la prima volta nella sua storia, a vincere il secondo scudetto consecutivo. Insomma, l’atmosfera ai piedi del Vesuvio si annuncia rovente.

Napoli e lo scudetto 2025: vittoria di tutti, contro tutto
Napoli è campione d’Italia per la quarta volta. Uno scudetto sofferto, corale, che riscrive la storia. Il cuore ha vinto ancora. di Nicola Lo Conte
Sport italiano: Giro d’Italia, la grande occasione di Giulio Pellizzari
Dall’8 al 31 maggio, nuova edizione del Giro d’Italia, con partenza in Bulgaria per le prime tre tappe, una sola cronometro e sette arrivi in salita. Non ci saranno grossi calibri come Pogacar ed Evenepoel, ancora in forse Vingegaard. Sarà l’ultima volta per Damiano Caruso (39 anni), speranze italiane affidate a lui ma anche a Giulio Pellizzari, reduce da un incoraggiante sesto posto e che sarà capitano della sua squadra, la Red Bull, anche davanti a Jay Hindley, vincitore del 2022. Il classe 2003 potrebbe avere l’opportunità per il grande salto tra i big del ciclismo e dello sport italiano. Un podio? Chissà.
Mondiali di Calcio: la caccia alla coppa è aperta (anche per l’Italia)
Ovviamente, a catalizzare gran parte dell’attenzione, come dicevamo, i Mondiali di calcio estivi, in edizione extralarge, a 48 squadre, dall’11 giugno al 19 luglio. Una scorpacciata mai vista di partite, con relativo carico di polemiche su cui non è il caso di soffermarsi in questa sede. L’Argentina campione del mondo sogna la conferma, ma la concorrenza è agguerrita: Spagna, Francia, Inghilterra le competitor più accreditate, in seconda fila il Brasile con un Carlo Ancelotti che sogna una impresa storica da aggiungere al suo palmares.

Se l’emiliano vuole riportare i verdeoro al titolo dopo 24 anni di digiuno, non sappiamo ancora se l’Italia ci sarà. Si dovrà passare, nuovamente, dalle forche caudine degli spareggi. A fine marzo, scopriremo il nostro destino: semifinale con l’Irlanda del Nord, quindi l’eventuale finale con Galles o Bosnia. Non è impossibile, ma è difficile anche dare per scontato che ci si riesca. Ai posteri la sentenza. Tra le previsioni più ardue da fare per lo sport italiano del 2026.
Sport Italiano: l’Italia dell’Atletica e un record da difendere
Dal 3 al 9 agosto, si torna in pedana per l’atletica per gli europei di Birmingham. Un settore, questo, dove le soddisfazioni davvero non sono mancate, ultimamente. Nel 2024, a Roma, una vera e propria incetta di medaglie, ben 24. Un risultato che non sarà facile confermare, ma i nostri alfieri non mancheranno. Jacobs e Tamberi, nonostante l’età, gli acciacchi e altre difficoltà, tenteranno di stupire ancora una volta, nei 100 metri e nel salto in alto.
Sulle lunghe distanze, vuole confermarsi Nadia Battocletti, campionessa in carica nei 5mila e nei 10mila metri. Dopo la medaglia d’argento romana, puntano al bersaglio grosso Filippo Tortu (200 metri), Larissa Iapichino (salto in lungo) e il campione del mondo in carica nel salto in lungo Mattia Furlani. Ce n’è di spazio per sognare per questa frangia dello sport italiano nel 2026.

Europei di pallavolo 2026: Paola Egonu e compagne per il ‘Triplete’
Dal 21 agosto al 6 settembre, in campo le nostre ragazze, a caccia di un traguardo ambizioso. L’Italia femminile di pallavolo, campionessa mondiale e olimpica in carica, sogna di fregiarsi di un’altra medaglia d’oro. Inevitabilmente, azzurre da ritenersi grandi favorite. Così come gli uomini, che si sono laureati a propria volta campioni del mondo qualche mese fa, e cercheranno di tornare sul trono d’Europa, conquistato l’ultima volta nel 2021 e dopo il secondo posto del 2023. Appuntamento, per il torneo maschile, che si svolgerà tra le varie sedi anche a Modena, Torino e Milano, dal 9 al 26 settembre.
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