Roncadin svela la nuova pizza surgelata Air Fryer, pensate per l’elettrodomestico del momento: qualità artigianale e praticità si incontrano per sfidare anche i puristi del food.
Sembra quasi un anatema: mettere insieme, nella stessa frase, “pizza surgelata” e “friggitrice ad aria“. Qualche purista del food starà già alzando il sopracciglio, ma a noi piace il rischio e ribadiamo il concetto: esistono pizze surgelate qualitativamente superiori a molte di quelle preparate espresse in diverse pizzerie. E la notizia è che restano buone e gustose anche se cotte nella friggitrice ad aria. Bene, adesso andate a prendere i sali, cercate di rinvenire e mettetevi comodi, perché c’è una bella storia tutta italiana da leggere, targata made in Italy.
Roncadin: le pizze surgelate più buone d’Italia nascono a Pordenone
Continuiamo a cavalcare l’onda lunga dei miti da sfatare e vi sveliamo che una delle aziende che produce le migliori pizze surgelate è italiana, ma non si trova a Napoli e neanche in Campania. Dall’assolato sud si percorrono quasi 900 km in direzione nord-est e si arriva a Pordenone, per l’esattezza a Meduno. È in questo piccolo borgo friulano di neanche 1.500 abitanti che, a metà degli anni ‘80, fanno ritorno i fratelli Roncadin: Siro, Renzo ed Edoardo.
Avevano lasciato le alture carniche una ventina d’anni prima per cercare lavoro, e anche un po’ di fortuna, in Germania, trovando impiego nel mondo della ristorazione tra sala, cucina e, ovviamente, pizzeria. I tre fratelli tornano a casa con un bel bagaglio di esperienze e qualche soldino, che decidono di mettere insieme per costruire il loro futuro e quello delle prossime generazioni Roncadin.
Quello che oggi è un vero e proprio polo industriale alimentare specializzato nella preparazione di pizze surgelate. Sì, oggi Roncadin è una S.p.A. che genera un volume d’affari annuo di oltre 200 milioni di euro, nel 2024 ha inaugurato lo stabilimento a Chicago nell’Illinois e ogni anno sforna oltre 125 milioni di pizze. E scusate se è poco.

Attitudine artigianale per numeri da grande distribuzione
Un buon prodotto non trova corrispondenza solo nei piccoli numeri. Del resto, la dicotomia “grandi numeri = poca qualità” ha fatto il suo tempo, soprattutto nel campo della GDO – Grande Distribuzione Organizzata -. Facciamo tutti la spesa al supermercato e abbiamo notato come sia cambiata la scelta: negli anni – certamente gli ultimi 30 – l’egemonia di pochi grandi marchi ha lasciato spazio alla libera concorrenza, in cui hanno trovato spazio nuovi brand che hanno saputo fidelizzare il consumatore offrendo prodotti di qualità senza puntare necessariamente alla “nicchia”.
Ecco, questo è il contesto in cui Roncadin trova collocazione: 125 milioni di pizze l’anno preparate con la stessa cura di una piccola azienda artigianale. Cosa vuol dire, tradotto in fatti? Che per ogni pizza margherita prodotta sono coinvolte 20 persone, che diventano quasi 60 per quelle farcite. La proporzione è incredibile, ma racconta con precisione come si lavora nell’azienda friulana.
Cura dei dettagli, analisi millimetrica di ogni fase di produzione, selezione delle materie prime, solo cottura a legna con faggio o abete adatti all’uso alimentare, lievitazione che varia dalle 5 alle 24 ore in base al prodotto e oltre 560 ricette diverse. E visto che siamo in vena di numeri, questi 125 milioni di pizze l’anno vengono prodotte da oltre 850 persone – tra Italia e USA -, di cui il 78,3% sono donne con un’età media di 43 anni.

Le grandi sfide nel private label: Roncadin e L’Antica Pizzeria da Michele
Circa il 95% dei prodotti Roncadin è destinato al mercato delle private label. Cosa vuol dire? Ci sono delle aziende che scelgono il produttore friulano per realizzare delle pizze surgelate che poi andranno in vendita sotto altro nome, ma con le stesse qualità e sicurezza di filiera certificata da Roncadin. Tradotto in soldoni, è una dimostrazione di fiducia illimitata che avviene solo quando si è certi di affidarsi nelle migliori mani possibili.
Tra le tante realtà che hanno scelto di collaborare con Roncadin c’è – niente di meno – L’Antica Pizzeria da Michele che nel 2023 ha deciso di entrare nel mondo della grande distribuzione con una linea di pizze surgelate. La ricetta è stata messa a punto in sinergia tra i pizzaioli della storica insegna Napoletana della famiglia Condurro e il team tecnico di Roncadin, e il risultato è di quelli che lasciano senza parole. Ben oltre la migliore aspettativa, questa pizza colpisce innanzitutto per il profumo che sprigiona già da surgelata.
Nella margherita, a completamento ci sono delle foglie di basilico che, in cottura, aromatizzano la pizza. La degustazione finale è più che godibile, complice pure quel cornicione in stile ruota di carro che mantiene forma e consistenza fino all’ultimo morso. Ma le sorprese Roncadin non sono di certo finite.

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Arriva la pizza Roncadin surgelata pensata apposta per la friggitrice ad aria
Oggi a capo dell’azienda c’è Dario, figlio di Edoardo e rappresentante della seconda generazione di questa famiglia d’imprenditori. Classe 1978, Dario Roncadin è un manager illuminato con lo sguardo costantemente puntato sul futuro e ben concentrato sulle nuove tendenze di mercato. Proprio riguardo a quest’ultime, uno degli elettrodomestici costantemente in hype negli ultimi 5 anni è lei, la friggitrice ad aria. Vi risparmieremo l’ennesimo pippone su come la friggitrice ad aria non sia una friggitrice ma un semplice forno elettrico… e lo facciamo un po’ per pietà, ma anche perché il focus qui è proprio un altro: Roncadin, dopo mesi di sperimentazioni e prove, è pronto per lanciare sul mercato una pizza adatta alla cottura in friggitrice ad aria.
Le Pizze Roncadin per Air Fryer saranno distribuite nella GDO a partire da gennaio 2026.
Innanzitutto partiamo dall’impatto visivo, che è la prima cosa a cui si deve prestare attenzione al momento di una degustazione. Più piccole della grandezza standard, queste pizze Roncadin per friggitrice ad aria hanno un diametro di 20 cm, leggermente ridotto rispetto allo standard. Un accorgimento necessario proprio per adattare la pizza al cestello di ogni friggitrice ad aria. Sono incartate singolarmente e per una prima fase di lancio saranno disponibili solo nella versione margherita. Bello il cornicione, regolare e quasi perfetto nella forma, a cui la precottura in forno a legna ha conferito una colorazione ambrata. La mozzarella viene aggiunta alla fine prima del processo di congelamento, quindi si scioglierà solo quando verrà poi cotta in friggitrice ad aria.
Così come per tutte le pizze Roncadin, anche queste sono realizzate con l’impasto a lievitazione naturale idratato con l’acqua proveniente dal bacino idrico delle Prealpi Carniche, farcita con pomodoro 100% italiano e poi cotta a legna su pietra lavica.
Suggerimenti per la cottura e l’acquisto
- Friggitrice ad aria: 180 °C per 7 minuti.
- Forno tradizionale: 230 °C per 10-11 minuti.
- Forno ventilato: 190 °C per 10-11 minuti.
- Padella: 14-16 minuti (con coperchio, a fiamma medio-bassa).
- Il pack da due pizze sarà in vendita al prezzo consigliato di € 3.99.
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