Nell’evento What Next? sono state presentate tutte le novità italiane che ci aspettano quest’anno. Dall’esordio di Sarah Toscano al ritorno di Zerocalcare: tutto ciò che ci aspetta nel 2026.
Il 2026 si preannuncia piuttosto interessante, almeno sul fronte del nostro Belpaese dal punto di vista di film e serialità targate Netflix. Durante il What Next?, l’evento di presentazione dei palinesti del colosso di streaming, sono state annunciate tantissime novità, tra serie e miniserie, film originali e programmi unscripted. In fondo, dalle parole di Tinny Andreatta (vicepresidente dei contenuti italiani della celebre piattaforma), il nostro panorama è una «spettacolare aggregazione di talenti». E non c’è da dubitarne!
Film: l’offerta Netflix 2026
Saranno ben quattro i film Netflix Original a sbarcare sulla piattaforma, dopo circa un anno di preparazione, sebbene non si abbiano ancora date precise. Non abbiam bisogno di parole vede la partecipazione di Sarah Toscano, per la prima volta sullo schermo in veste di attrice protagonista. Dopo aver ammaliato il pubblico di What Next? con la sua performance dell’omonimo brano di Ron, la giovane cantautrice lombarda ha presentato la pellicola, ispirata a La famiglia Belier. Nel film interpreta Eletta, unica della sua famiglia a sentire, divisa tra il suo sogno di cantare e le responsabilità nei confronti dei suoi cari. Alla regia Luca Ribuoli, che ne ha scritto la sceneggiatura insieme a Cristiana Farina.
L’adolescenza è al centro anche di Campioni, remake dello spagnolo Campeones (vincitore di 2 Goya), diretto da Jacopo Bonvicini, con Alessandro Gassman e Anna Ferzetti. Una curiosità, alla sceneggiatura spunta il nome della bravissima Giulia Louise Steigerwalt di Diva futura, insieme a quello di Sofia Assirelli. La pellicola, ispirata alla figura di Marco Calamai, narra le vicende di un allenatore di basket dal temperamento difficile, costretto a insegnare lo sport a un gruppo di ragazzi «diversamente molto abili» – come spiega Gassmann stesso.

Coppie inedite sullo schermo
Edoardo Leo è invece il protagonista di Senza volto, dove divide la scena con la figlia, l’esordiente Anita Leo. Un’opera «meravigliosamente faticosa», come è stata definita dall’attore, che interpreta il ruolo di un uomo ai margini, in fuga per salvare la vita della figlia e recuperare il rapporto con lei. Fabio Guaglione dirige la pellicola e ne scrive la sceneggiatura, al fianco, tra gli altri, dello stesso Leo e di Vincenzo Alfieri (40 secondi). Ultimo titolo è Noi un po’ meglio: porta sulla scena, per la prima volta insieme, una coppia interessante, che ha i volti di Maria Chiara Giannetta ed Elio Germano. Al centro della trama c’è il tema dell’adozione, a cui si collega quello della famiglia. In cabina di regia Daniele Luchetti, alla quinta collaborazione con Germano.
Tante Serie, molti generi
Sul fronte seriale, numerosi sono i titoli pronti a sbarcare su Netflix, spaziando da un genere all’altro e offrendo una decisa sfilata di star. Si parte con Motorvalley, disponibile dal 10 febbraio, che vede protagonisti Luca Argentero, Giulia Michelini e Caterina Forza. Nel mese di maggio è attesissimo il ritorno di Zerocalcare, al secolo Michele Rech, alle prese con la sua terza serie animata con l’immancabile Armadillo (a cui presta sempre la voce Valerio Mastandrea). In autunno toccherà invece ai simpaticissimi e brillanti Pierpaolo Spollon e Andrea Lattanzi intrattenere il pubblico con la serie crime Chiaroscuro, diretta da Jan Maria Michielini e ambientata nel mondo dell’arte.
Tra i titoli prossimamente in uscita troviamo poi Il capo perfetto, con un Luca Zingaretti in grande spolvero nei panni di un capo d’azienda in crisi, e la serie Young adult Minerva – La scuola di Ivan Silvestrini, ambientata in un’Accademia Militare, con Massimiliano Gallo e Cristiana Capotondi. In ultimo, ma non per valore, il thriller Nemesi di Piero Messina, con l’inedita coppia Elodie e Pierfrancesco Favino.

Oscar 2026: tutte le nomination da Sinners a Bugonia
A Los Angeles sono state rilasciate tutte le nomination per gli Academy Awards. Dalla premiata ditta Lantimos-Stone al chiacchierato Sinners, si preannuncia un’edizione ricca di sorprese e riflessioni. di Giusy Dal Pos
Tutti i Sequel da non perdere
Per quanto riguarda invece i sequel di alcuni degli show Netflix più apprezzati degli ultimi anni, saranno molti gli attesi ritorni. Si parte con il divertentissimo Maschi veri 2, che riporta sullo schermo il mitico quartetto di uomini, a cui prestano ancora i volti Matteo Martari, Pietro Sermonti, Maurizio Lastrico e Francesco Montanari. Quattro artisti, che più diversi non si potrebbe, riuniti in uno show assolutamente consigliato, in grado di intrattenere e far riflettere, geniale e illuminante. Si uniscono al cast guest star del calibro di Carolina Crescentini, Giancarlo Commare e Ilenia Pastorelli. Si prosegue con il toccante Storia della mia famiglia 2, che vedrà l’ingresso in scena di Sergio Castellitto, nei panni del padre dei protagonisti, Fausto (Eduardo Scarpetta) e Valerio (Massimiliano Caiazzo). Il cast del primo capitolo è tutto confermato, per una serie capace di mescolare ogni tipo di emozione.
Per i fan di una delle prime serie italiane uscite su Netflix, Suburra, sarà senza dubbio un piacere vedere l’uscita di Suburramaxima, sequel di Suburræterna. E ritrovare i personaggi di Giacomo Ferrara, Carlotta Antonelli e Filippo Nigro. A loro si aggiungono il sempre straordinario Francesco Gheghi (40 secondi, Familia) e Martina La Manna. La serie prende le mosse esattamente da dove eravamo rimasti, portandoci subito nel pieno delle vicende. Una maxiretata costringe Spadino (Ferrara) a un lungo periodo di detenzione, in seguito al quale tornerà nella sua viscerale e pericolosa Roma, pronto a lottare con nuovi rivali per il dominio della Capitale.
La legge di Lidia Poët 3 e la legittima difesa
Un paragrafo a parte merita La legge di Lidia Poët 3, uno dei titoli più attesi del 2026. Innanzitutto si tratta dell’ultima stagione di uno show che ha riscosso successo in ogni dove, sia da parte della critica che, ovviamente, da quella del pubblico. La protagonista, splendidamente incarnata dalla sempre più lanciata Matilda De Angelis, ha regalato grandissime emozioni con le sue imprese.

Dal mondo dell’avvocatura alle indagini di nascosto, dalla romantica e tormentata storia con Jacopo Barberis (interpretato da Eduardo Scarpetta) al sentimento nato gradualmente con il procuratore Pierluigi Fourneau (Gianmarco Saurino). La giovane attraversa la sua epoca lasciando decisamente il segno. Siamo nella Torino del tardo Ottocento, e le donne faticano non poco a veder riconosciuti i loro diritti. Lidia però sa ciò che vuole e sa come prenderselo, o almeno ci prova, con tutte le sue forze.
In questo terzo capitolo, la vedremo alle prese con un nuovo appassionante caso, che le sta particolarmente a cuore, poiché vede coinvolta una sua cara amica d’infanzia. Il tema della legittima difesa si affaccia così all’orizzonte, andando ad allargare le suggestioni e le riflessioni sollevate dallo show, la cui responsabilità, come dice la De Angelis, «è quella di onorare le compagne del passato». In cabina di regia, torna anche il trio delle meraviglie: Letizia Lamartire, Pippo Mezzapesa e Jacopo Bonvicini.
Inserisci commento