C’è chi la ama, chi la aspetta tutto l’anno, chi non può davvero farne a meno. C’è chi invece non la sopporta più di tanto e attende soltanto che il periodo, piuttosto caotico, passi in fretta. Ma è impossibile non accorgersi dell’atmosfera natalizia che dovunque da’ un aspetto diverso alle nostre città, tra le luminarie, le insegne dei negozi e il ripetersi di tradizioni entrate a far parte di noi, in un modo o nell’altro.
Pochi luoghi, in Italia, sono più iconici, in questa fase dell’anno, di San Gregorio Armeno, a Napoli. Parliamo, ovviamente, dei vicoli del centro storico dove è possibile tuffarsi in un mondo incantato, osservando, nelle celebri botteghe, i pastori del presepe. Da quelli realizzati da superbi artigiani, tra i più tradizionali, a quelli che cavalcano le tendenze del mondo di oggi, con le raffigurazioni di personaggi dell’attualità, del mondo dello spettacolo, dello sport, della cultura, della politica. Per i napoletani, e per i turisti che vengono da fuori, una visita è d’obbligo, non si scappa.

Un itinerario fuori dalle rotte più comuni è possibile
Ma se state pensando di recarvi nel capoluogo partenopeo in queste settimane, e siete alla ricerca di qualcosa di diverso, Napoli è piena di luoghi forse meno conosciuti ma decisamente suggestivi, carichi di storia e di atmosfera. Basta allontanarsi di poco dalla calca delle location più battute, per scoprire autentici gioiellini.
Napoli da scoprire in 5 luoghi insoliti
I mercatini di Natale di Pietrarsa
Una meta immancabile, non solo a Napoli ma in qualsiasi luogo, sono i mercatini di Natale. Se ne cercate di meno affollati, rispetto al Villaggio di Babbo Natale in Piazza Plebiscito, ai mercatini del Vomero, di Piazza Dante o di Piazza Mercato, la scelta giusta potrebbe essere quella dei mercatini al Museo Ferroviario di Pietrarsa, raggiungibile sulla tratta delle FS Napoli-Salerno. O con l’apposito treno storico. Una interessante commistione tra una visita culturale, che ci riporta nel passato del nostro paese e nella storia delle Ferrovie dello Stato, e il tipico villaggio delle festività. Un mix tra prodotti di artigianato unici, degustazioni di prelibatezze locali dolci e salate. E momenti artistici che coinvolgeranno anche le esibizioni di artisti famosi.

Napoli rionale – Mercato Torretta
Se non siete interessati soltanto allo shopping natalizio, ma tra le finalità del vostro viaggio a Napoli c’è anche l’acquisto di qualche prodotto tipico e magari un aperitivo o un pranzo gustoso, tra i tanti mercati rionali della città consigliamo quello forse poco conosciuto ma profondamente suggestivo di Torretta. Sito nella zona di Mergellina, in via Ferdinando Galiani, a poca distanza a piedi dalle stazioni di Mergellina sulla linea 2 e di Arco Mirelli sulla linea 6. Vi troverete nell’atmosfera dei profumi e dei sapori più tipici della napoletanità, con i venditori ambulanti a richiamarvi per assaggiare le loro primizie. Oltre che diversi bar e ristorantini caratteristici. Decisamente uno scorcio di Napoli da scoprire.
Itinerario slow: Giardino di Babuk
Napoli è ricca di polmoni verdi e giardini da togliere il fiato. Forse non molto conosciuto al grande pubblico, ma di grande impatto, è il Giardino di Babuk. Sito in via Giuseppe Piazzi, traversa di via Foria a poca distanza dall’Orto Botanico. Si tratta di una piccola oasi voluta dalla famiglia Caracciolo del Sole e prende il nome da uno dei tanti gatti che a lungo lo ha abitato.
La superficie complessiva è di 1000 metri quadrati, tra fontane e piante di limoni e banane, con un faggio al centro, risalente addirittura al XIV secolo. Al di sotto del giardino c’è l’ipogeo, una cavità naturale composta da quattro piccole caverne. In passato era utilizzato anche come ricovero antiaereo durante la Seconda Guerra Mondiale. Per accedere, occorre prenotare una visita ad un numero telefonico dedicato.

Metro dell’arte: a Napoli il museo sotterraneo più bello d’Europa
Linee che attraversano il tempo, binari che svelano la città. Da più di 20 anni la metropolitana di Napoli è un racconto da scoprire che scorre sotto terra. E non solo. di Gabriele Caruso
Palazzo Mannajuolo
Napoli è piena di chiese e opere monumentali dalla notevole storia e dalle fatture eleganti, con palazzi che hanno fatto la storia della città. Lungo via dei Mille, nel quartiere Chiaia, ad angolo con la celebre scalinata, si trova Palazzo Mannajuolo. Fulgido esempio di quella architettura liberty che ha lasciato interessantissime tracce in città. La parte centrale e la scala principale sono di matrice ellissoidale, con grandi vetrate. L’interno del palazzo è stato utilizzato, tra l’altro, per girare alcune scene del film ‘Napoli Velata’ di Ferzan Ozpetek, nel 2017. L’ingresso è gratuito, ma dato che si tratta di un palazzo privato occorrerà chiedere il permesso al portiere dello stabile per accedervi e per visitarlo.

Ex casa chiusa “La Suprema”
Per un soggiorno decisamente particolare, potreste prenotare una stanza nel Chiaja Hotel de Charme, in via Chiaia. Oggi un hotel di ottimo livello, che in passato è stato invece una delle più celebri case chiuse della città, noto con il nome de “La Suprema”. All’interno, ci sono ancora dei dettagli che richiamano a quello che è stato il suo passato fino al settembre 1958, quando avvenne la chiusura per il passaggio della Legge Merlin.
Il personale dell’hotel vi guiderà alla visita di un corridoio con una decina di stanze. Qui avvenivano gli incontri (ognuna intitolata a prostitute piuttosto note del periodo), con ancora affisso il tariffario dell’epoca, mobili antichi, parati rosso fuoco. E due terrazzini da cui le prostitute si affacciavano nell’atrio mostrandosi ai clienti. La chiusura perfetta per un itinerario di un weekend in città.
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