Immagina un luogo dove il cielo si fonde con il mare, dove la brezza serale accarezza i sensi e dove ogni sapore racconta una storia. Benvenuti a Le Terrazze, il gioiello incastonato nella roccia granitica di Baja Sardinia, borgo marino che lambisce la Costa Smeralda. Qui, l’eleganza incontra la natura selvaggia, creando un’atmosfera magica che cattura l’anima fin dal primo sguardo. Affacciato sul golfo di Cannigione, questo rooftop restaurant e mixology bar non è solo un locale. Ma un’esperienza sensoriale completa. Un invito a vivere l’estate sarda in tutta la sua magnificenza, tra profumi inebrianti, sapori indimenticabili e un panorama mozzafiato che si accende al tramonto.
Un luogo intimo e sofisticato, che sorge in armonia con il leggendario Ritual Club, creando un connubio perfetto tra la raffinata ma accessibile gastronomia e la vivace atmosfera notturna dell’isola. Dal tramonto all’alba, qui l’unico “soffitto” è il cielo stellato, mentre il pavimento, un intarsio di granito e mosaico colorato, evoca la magia di un giardino segreto.

Architettura e design: un inno alla natura
Nato dalla visione di Francesca Fiore, Le Terrazze è un inno all’architettura che dialoga con la natura. Da quest’anno, una nuova area panoramica accoglie gli ospiti con scorci mozzafiato sul Golfo di Cannigione. Mentre la cucina, un capolavoro di design, si fonde con la roccia granitica circostante, visibile attraverso una vetrata che è essa stessa un’opera d’arte. Gli spazi aperti, un tempo giardini pensili, sono stati trasformati in un mosaico di colori e forme. Un vero e proprio “giardino incantato” che richiama le fantasie di Gaudí. Perfino i dettagli più piccoli, come le coperte-stola e le divise del personale firmate ICEBERG, narrano una storia di stile e accoglienza.

Il viaggio culinario dello chef Cabona
Sotto la sapiente guida dello chef ligure Alessandro Cabona, il viaggio culinario de Le Terrazze è un’esplorazione delle radici sarde e mediterranee. Reinterpretate senza troppi fronzoli e gastrofesserie con un tocco di audacia cosmopolita. Ogni piatto è un perfetto equilibrio tra gusto, leggerezza e golosità. Un omaggio alle eccellenze locali, senza eccessi di deferenza, che si arricchiscono di ingredienti inaspettati.
Il Tortello di verdure, delicato e saporito, e la Calamarata, raffinata interpretazione della zuppa di pesce, sono solo un assaggio di un menù che celebra la freschezza e la stagionalità. Orata&Mango – orata, mango, finocchi e peperoncino candito – e Giardino di Mare – molluschi e crostacei, avocado e cedro canditosono, sono le note più golose e divertenti di una composizione pop e comprensibile.

Ritual Club: cinquantacinque anni di magia e fascino
Cinquantacinque anni di magia, musica e natura incontaminata nella roccia Smeralda, tra eredità visionaria e rinascita al femminile con Francesca Fiore. di Francesco Bruno Fadda
Dolci e vini: side che diventano protagonisti
La chiusura dolce, che dolce non è, si manifesta in un insieme di piccole attenzioni del laboratorio interno alla cucina. Irrinunciabili. La carta dei vini, moderata ma completa, spazia dalle bollicine internazionali ai pregiati nettari sardi, firma un’esperienza di altissimo livello, completata da un servizio di sala giovane, attento e slanciato. Per comprenderci meglio premuroso ma non asfissiante, come spesso è uso sdrucito in questa tipologia di teatri.
Il conto? Accessibile e misurato, certamente non un conto da osteria di provincia. Ma neanche in linea con le spiacevoli sorprese, diffuse, da considerare quando ti trovi in una località turistica considerata di lusso. A Le Terrazze, tra gli 80 e i 90 euro a persona – stando attenti alla scelta del vino -, si può godere di una gustosa esperienza vista stelle. Unica nota dolente, il flusso del suono ha necessità di trovare un suo equilibrio, cenare con due tipologie di musica non è affatto piacevole, distrae.

Salvatore Camedda: dalla Stella Michelin all’Ulìa, un nuovo capitolo della cucina sarda autentica
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Il mixology bar de Le Terrazze: cocktail che raccontano storie
L’atmosfera incantevole de Le Terrazze prosegue nel mixology bar, dove Marco Pisellini orchestra una drink list che è un inno al viaggio e alla fusione di culture. Ogni cocktail, dal vivace Basil-ini al sorprendente Pop Star, passando per il super colorato Chupacabra, è una narrazione liquida. Un invito a esplorare sapori audaci e seducenti, pensati per accompagnare il tramonto o prolungare la magia della serata. Ma anche per accompagnare il pasto. Proprio il Basil-ini, twist del grande classico Basil Smash, qui tramutato in un long drink a base di gin infuso al limone, sciroppo di basilico a richiamare l’estate italiana, amaro Yuntaku e un tocco di effervescenza è la soluzione perfetta per accompagnare diverse corse del menù.

Le Terrazze non è semplicemente un ristorante, è un’emozione da vivere. È la promessa di una serata indimenticabile, avvolto dalla bellezza struggente della costa. Il fascino di questo luogo unico sta nell’attenzione al dettaglio. Qui tutto è pensato per incantare, per regalare una scoperta, basta sgranare gli occhi perché si infiammi il cuore. Che sia per un aperitivo al tramonto, una cena romantica sotto un manto di stelle o un cocktail dopocena.
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