Dall’antica e nobile usanza del “caffè sospeso” napoletano, nasce l’iniziativa benefica di Assogiocattoli che inonda l’Italia di gioia, portando un dono e un sorriso a chi è più fragile.
Cos’è il Giocattolo Sospeso? Una volta, a Napoli, bastava una buona notizia per far scattare un gesto di generosità: pagare due caffè anziché uno, lasciando il secondo, già saldato, per il prossimo cliente in difficoltà. Questo rito di solidarietà si chiamava “caffè sospeso“. Un’eredità di gentilezza narrata con poesia da Luciano De Crescenzo nel suo libro, che ha ispirato gesti simili in tutto il mondo: dalla soupe suspendue in Belgio all’empanada pendiente in Argentina. In Italia, questa carezza dell’anima ha trovato la sua espressione più giocosa e toccante: il Giocattolo Sospeso.

Giocattolo Sospeso: una carezza d’anima lunga tutta l’Italia
Questa “gentilezza dell’anima” è stata l’ispirazione per Giocattolo Sospeso, l’iniziativa benefica promossa da Assogiocattoli, l’associazione storica che rappresenta le imprese leader nei settori del gioco e della prima infanzia. Nato nel Natale 2021 a Milano, in collaborazione con Regione Lombardia, il progetto è cresciuto esponenzialmente, irradiandosi a macchia d’olio in musei, laboratori solidali, parchi divertimento e grandi eventi come il Giffoni Film Festival.
Il 2024 ha segnato un traguardo straordinario: l’iniziativa ha raggiunto 334 città italiane, allestendo 530 punti di raccolta in negozi di giocattoli, superstore e iperstore. Nelle sue quattro passate edizioni, questa attività ha raccolto oltre 70.000 giocattoli, portando la gioia di un regalo sotto l’albero nelle case meno fortunate, ma anche in ospedali e case famiglia. Un risultato reso possibile dal contributo di 126 enti benefici che ogni anno raccolgono e distribuiscono i doni ai bambini e alle famiglie più bisognose.
La campagna, come da tradizione, è iniziata in occasione della Giornata Mondiale sui Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, e si conclude il 6 gennaio, con l’obiettivo di donare più giochi possibile in vista del periodo natalizio.
Il valore di un gesto semplice: la voce di assogiocattoli
Genesio Rocca, presidente di Assogiocattoli, sottolinea la potenza di questa iniziativa: “Aderire a Giocattolo Sospeso è un gesto semplice, ma potentissimo: significa condividere un po’ della propria felicità con chi ne ha meno. Ma rappresenta molto di più: è un segno concreto di comunità, di attenzione e di cura verso chi è più fragile. È questo lo spirito che ci accompagna da cinque anni: far comprendere a tutti che il gioco è un diritto, non un privilegio. Ogni giocattolo donato rappresenta un piccolo atto d’amore. Siamo davvero orgogliosi che l’iniziativa continui a crescere, coinvolgendo sempre più persone, istituzioni e territori: è la dimostrazione che la solidarietà può davvero unire tutta la Nazione”.

Come partecipare e far fiorire un sorriso
La partecipazione a Giocattolo Sospeso è alla portata di tutti e incredibilmente semplice. Basta acquistare un gioco o un giocattolo nuovo, oppure donarne uno che già si possiede, purché sia nuovo, mai usato e ancora confezionato. Portandolo in uno dei punti di raccolta, si regala concretamente un sorriso e un momento di spensieratezza a un bambino. Tutti i punti aderenti all’iniziativa sono disponibili sul sito ufficiale.
Gioco per sempre: il gioco è un diritto, non un privilegio
“L’uomo non smette di giocare perché invecchia, ma invecchia perché smette di giocare“, diceva lo scrittore e premio Nobel George Bernard Shaw. Questa profonda riflessione sull’importanza del gioco per stimolare mente, curiosità e apprendimento è il cuore pulsante di Gioco per Sempre.
Varato da Assogiocattoli nel 2021, Gioco per Sempre — che include tra le sue attività proprio Giocattolo Sospeso — ha l’obiettivo di sensibilizzare famiglie ed educatori sull’importanza pedagogica, intellettuale e sociale del gioco fin dalla primissima infanzia. Tra le sue finalità principali c’è il riconoscimento dei giocattoli come beni primari e strumenti preziosi da utilizzare durante tutta la crescita, fino all’età adulta. Il progetto è animato da un Manifesto speciale, scritto a più mani, che celebra il gioco come inno alla vita.

Dicembre magico in Alto Adige: dove, come e perché
Un viaggio tra tradizione, profumo di cannella e panorami innevati: la guida completa ai Mercatini di Natale in Alto Adige all’insegna del risparmio e dell’autenticità. di Marica Musumarra
L’11 giugno: la giornata internazionale che celebra il gioco
L’importanza del gioco è stata riconosciuta a livello globale nel 2024, con l’istituzione ufficiale, da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, dell’International Day of Play. Questa giornata, che si tiene ogni 11 giugno, ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul valore cruciale del gioco per lo sviluppo, l’apprendimento e il benessere dei bambini.
Sostenuta da una vasta coalizione internazionale di governi, educatori e aziende, l’iniziativa ha un obiettivo comune: garantire che ogni bambino, in ogni angolo del mondo, abbia il tempo, lo spazio e l’opportunità di giocare liberamente e in sicurezza. Il gioco non è, infatti, solo divertimento, ma è apprendimento, espressione di sé e crescita solida, che sviluppa competenze cognitive, sociali ed emotive fondamentali per il futuro.
Inserisci commento