Se in Italia si viene anche e soprattutto per il cibo, un motivo ci sarà. Eccellenza in materia, il nostro Belpaese riserva sempre grandi e ghiotte sorprese. Tra le tante proposte per la stagione estiva, da non sottovalutare quella offerta dal Giffoni Food Show. Una sezione del Giffoni Film Festival che, ogni anno, richiama numerosi appassionati e golosi. Il motivo è molto semplice ed è racchiuso in una serie di iniziative che vedono il cibo al centro del discorso.
In questa 55esima edizione della kermesse campana, ben 50 tra chef, pasticceri, maestri pizzaioli, food creator ed esperti di enogastronomia hanno già incontrato e continueranno a incontrare sino al 25 luglio il pubblico per una campagna a favore di una corretta alimentazione.

Quando il cibo diventa spettacolo, benvenuti al Giffoni Food Show
Torna quindi il Giffoni Food Show, format dedicato all’universo food & beverage, grazie al quale ogni pomeriggio, presso il Convento San Francesco di Giffoni Valle Piana, viene offerta la possibilità di ascoltare dei veri intenditori. Tra curiosità, aneddoti e magari qualche trucchetto segreto, la magia della cucina e del cibo troverà la miglior strada per esprimersi, non solo a parole. Con le orecchie ben spalancate e le pance stimolate, il pubblico conoscerà da vicino quelle figure leggendarie, artefici di piatti incredibilmente accattivanti, dal sapore divino e dalle forme audaci. Previsti più di venti progetti speciali, con un’attenzione anche al gluten free, workshop e la presenza dell’Esercito Italiano. A loro è affidato il compito di raccontare cosa si cela dietro l’organizzazione di un campo, dal punto di vista gastronomico.
Piccola curiosità: ad assistere ai talk e cooking show ci saranno oltre 50 ragazzi – tra i 18 e i 30 anni -. Cosiddetti Food Ambassadors, provenienti da tutta Italia. Tra gli ospiti, spuntano i nomi del presentatore Rai Federico Quaranta e del volto tv Chiara Maci, di Michele De Blasio, chef 1 stella Michelin, Tra i giornalisti troviamo Luciano Pignataro, Lara De Luna e per i food creator Pratt Quello, Elena Spisni, I Fornelli di Max, del pizzaiolo Fabio Di Giovanni, dei bartender Danilo Bruno e Paolino Nigro.

Tra nocciole e dessert tipici, alla scoperta di una grande tradizione culinaria
Ma attenzione, perché nella piccola e vivace Giffoni Valle Piana, si celano altre deliziose sorprese, legate anche alla produzione locale. Celebri sono infatti la nocciola detta “Tonda di Giffoni IGP”, le castagne e i funghi porcini. Basta dare una scorsa ai menù dei locali tipici per rintracciare prelibatezze all’insegna della tradizione e del buongusto. Tra i posti assolutamente da provare, capaci di coniugare cucina e calore, citiamo la Locanda Al Castello, nel suggestivo Borgo medievale di Terravecchia. Nata nel 1987, l’attività rigorosamente a conduzione familiare, offre non solo un’esperienza culinaria indimenticabile, ma regala anche uno sguardo sulla storia del luogo e di ciò che lo ha reso così amato. Dall’alto della Piazza San Leone, la vista sulla vallata toglie il fiato.
Scendendo più a valle, si incontra la Trattoria Sant’Antonio, rinomata per la qualità della cucina e per l’incantevole location. Qui l’interno richiama lo stile e la texture delle grotte, con tanto di attrezzi antichi ad arredare le pareti e invitanti vetrine che espongono la “merce”. Immancabile la voce di Edith Piaf come musica di accompagnamento. Se la selezione di carne ha dell’eccezionale, assolutamente imperdibili sono i ravioli alle noci e i dolci, come la cheesecake e la panna cotta alle nocciole.

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A Giffoni, la campionessa paralimpica Bebe Vio incanta la platea con la sua filosofia di vita. di Sabrina Colangeli
Giffoni da visitare con gusto
Il viaggio culinario prosegue con La Taverna di Baffone, portata avanti da Fulvio Iacuzzo, un vero e proprio oste d’altri tempi, i cui racconti allietano l’esperienza degli avventori. Con al fianco la moglie Annamaria, addetta alla preparazione dei pasti, ha messo su una famiglia in tutto e per tutto, il cui calore si sprigiona non solo dai piatti. Tra antipasti con mozzarella e ricotta di bufala, pasta fatta a mano e patate al forno, le papille gustative non resteranno assolutamente deluse. E lì vicino si trova anche la Braceria voglia di carne 2.0, punto di ritrovo per chiunque sia curioso di provare le ottime lagane e ceci o le dolci tartellette con crema pasticcera. Una preziosa riserva di vini si trova ben esposta, mentre il locale si snoda all’interno e offre un piacevolissimo ristoro.
Si conclude con un pub irlandese unico nel suo genere: il The Times, sulla strada per Giffoni Sei Casali, è ispirato niente meno che a Peaky Blinders. Lo show ambientato nella Birmingham degli anni Venti ha trovato una location perfetta per immergere gli ospiti in un’atmosfera semplicemente ammaliante. Con i quadri che ritraggono gli Shelby alle pareti, la tv che proietta in loop le immagini della serie e una saletta privata che richiama lo studio del protagonista, Tommy (interpretato da Cillian Murphy) – e che può essere prenotata per piccoli gruppi, il locale ha qualche altro asso nella manica. Un’occhiata al menù, con panini che hanno persino il nome a tema – per esempio il John Shelby e il Michael Gray – e tanti piccoli gadget sparsi qui e là, rendono bene l’idea. E da non tralasciare sono le mise dei camerieri, perfetti con straccali, panciotto e orologio tascabile!
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