Una giornata dedicata alla rinascita dei sapori e delle tradizioni del Sarcidano e della Barbagia di Seulo: Luca Gardini all’Escolca Wine Festival il 15 novembre
Dove le vigne affondano le radici in una terra antica, tra il profilo discreto degli oliveti e la storia silenziosa dei grani, il Sarcidano custodisce un’identità agricola di profonda e autentica bellezza. In questo cuore dell’entroterra sardo, il borgo di Escolca si prepara a diventare un palcoscenico diffuso, un crocevia di sapori e saperi. È qui che nasce e si celebra l’Escolca Wine Festival, un evento che è più di una rassegna enologica: è la testimonianza di una rinascita territoriale, un inno alla convivialità e alla tradizione.
Il territorio: autenticità e radici antiche
Il Sarcidano e la Barbagia di Seulo non sono semplicemente aree geografiche dell’Isola che c’è, ma l’espressione di un’identità rurale intimamente radicata. Un’entroterra che con il borgo di Escolca si fa custode di un paesaggio dove le vigne, gli oliveti e la storia dei grani antichi disegnano un patrimonio agricolo di autentica grazia e armonia. Questa terra, chiamata elettivamente alla produzione di vini, olio e grano, offre un’immersione nella Sardegna più vera, dove la tradizione agro-pastorale e la convivialità sono i veri pilastri culturali. Ecco che la manifestazione diventa così un’occasione per esplorare non solo il calice, ma l’intero contesto storico e naturale che lo genera.

Escolca Wine Festival, per raccontare l’identità
L’Escolca Wine Festival, alla sua prima edizione, si presenta come un punto di incontro cruciale tra il territorio e la cultura del vino. L’obiettivo non è solo celebrare il sorso e la produzione vitivinicola, ma promuovere e valorizzare l’intero patrimonio enogastronomico del Sarcidano, un’area ricca di una lunga tradizione agricola tratteggiata da vigne, grani antichi e oliveti. Come sottolinea Eugenio Lai, Sindaco di Escolca, la manifestazione intende «rafforzare i pilastri dell’economia agricola escolchese e del Sarcidano: vino, olio e grano».
Il programma è un vero e proprio viaggio esperienziale che unisce approfondimento culturale e piacere sensoriale. La giornata si aprirà in Piazzetta Roma alle ore 16:00 con i saluti istituzionali, moderati dal giornalista Enrico Gaviano, a cui parteciperanno, tra gli altri, il Presidente del GAL Sarcidano-Barbagia di Seulo, Giovanni Daga, e la Presidente della Comunità Montana, Barbara Laconi.

Dalla degustazione all’alta cucina
Il Festival mette in evidenza la filiera corta e la qualità delle produzioni locali. Poco dopo la presentazione ufficiale, alle ore 16:30, si terrà l’incontro di approfondimento “Olio extra vergine d’oliva, miele e formaggio” con esperti come Michele Cherchi, Cristiana Mamusa e Francesco Caboni, che dedicheranno spazio ai prodotti simbolo della ruralità.
Alle 17:00 invece si apriranno i banchi di degustazione nelle suggestive Casa Museo Seu e Casa Museo Is Pillatus, e, parallelamente, via allo street food itinerante che animerà le vie del centro storico, con eccellenze come Sinnos Formaggi di Gergei e Olio Sa Mola di Escolca. Alle ore 17:30 l’appuntamento più atteso, ovvero l’incontro-degustazione “Un viaggio nei vini del Sarcidano” con Luca Gardini, miglior sommelier del mondo 2010 e direttore della Guida Vini e Ristoranti de L’Espresso.

Bitto Storico: tesoro d’alpeggio tra tradizione e ribellione
Nato dalla scelta coraggiosa di un gruppo di casari per preservare un’identità secolare, questo formaggio stagiona per oltre dieci anni diventando un capolavoro di gusto. Un viaggio nel cuore della Valtellina per conoscere una vera leggenda casearia. di Gaia Marras
Gardini, che dialogherà con il critico enologico Roberto Ripa, sottolinea il suo legame con la Sardegna «ricca di diversità, unicità e riconoscibilità». Alle ore 18:30 i riflettori si sposteranno sulla gastronomia con lo show cooking “Il Sarcidano nel piatto”, firmato dalla bravissima chef nuorese Marina Ravarotto del ristorante Chiaro Scuro di Cagliari e presentato da Manolo Orgiana nomade del gusto e firma preparata di Identità Golose Web. La serata proseguirà con la musica live degli SKAOSSS e con i banchi di degustazione aperti fino alle 22:00.

Escolca Wine Festival, il valore di esserci
L’Escolca Wine Festival è un progetto che guarda al futuro senza dimenticare le radici, sostenuto da una rete di produttori e amministrazioni locali che credono fermamente nel turismo esperienziale e nel valore delle relazioni umane.
Partecipare a eventi come l’Escolca Wine Festival – qui informazioni e programma completo – assume un’importanza che va oltre la semplice degustazione. Significa supportare attivamente quei territori, spesso definiti “minori” o meno battuti dai grandi flussi turistici, che in realtà custodiscono un inestimabile patrimonio di biodiversità, tradizioni e pratiche agricole virtuose. Vivere queste manifestazioni significa riscoprire la Sardegna più autentica e rurale, contribuendo direttamente a rafforzare l’economia locale e a dare un nuovo volto all’accoglienza e all’ospitalità, unendo cultura, convivialità e il calore di un piccolo centro che accoglie con passione i suoi visitatori.
Inserisci commento