Una celebrazione dell’uomo e dell’artista che, a un secolo di vita, continua a regalarci gioia, musica e l’eterno incanto di Mary Poppins.
L’attore Dick Van Dyke compie 100 anni ed è la prova esistente che è un po’ magico anche lui, e non solo la sua amica Mary Poppins. Infatti, se il nome non vi dice nulla, è perché per tutti lui è Bert, lo spazzacamino più famoso del globo (che poi a dirla tutta, in quel film ha interpretato anche il ruolo del direttore della banca, il signor Bentley Dawes, che non era simpatico per niente!).
Bert è quello che, nel film del 1964, apre la storia della tata più desiderata di tutte, con queste parole in musica: “Vento dall’Est, la nebbia è là… qualcosa di strano fra poco accadrà… troppo difficile capire cos’è… ma penso che un’ospite arrivi per me…”
E lo sentiamo ancora nei capelli il vento che ci scompiglia e lo sguardo si sposta verso le finestre di viale dei Ciliegi n.17, e ci si meraviglia nel veder volare via tutte le tate in fila per il colloquio con Mr. Banks, mentre dal cielo scende Mary Poppins con il suo ombrello dal manico a pappagallo parlante e il cappellino nero con i fiori che spuntano impertinenti.

La filosofia di un centenario: “Non ho paura della morte”
Oggi Dick compie 100 anni, ed è una vera e propria leggenda, tale e quale ad allora: sorridente, positivo e felice. Come ammette in una recente intervista, rilasciata per l’occasione al magazine People: “La cosa che mi sorprende di più di questo compleanno? Esserci arrivato!” e ancora: “Non ho alcuna paura della morte per varie ragioni. Non posso spiegare perché ma non ne ho. Ho avuto una vita così meravigliosamente piena ed eccitante, che non mi posso lamentare”. Sembra proprio che il personaggio di finzione non sia così lontano da quello reale.
Da The Dick Van Dyke Show a Una Notte al Museo: la carriera
Nato a West Plains, nel Missouri, il 13 dicembre del 1925, è cresciuto in Illinois e, dopo il liceo nel 1956, ha firmato un contratto per la CBS (emittente radiotelevisiva statunitense di New York). Si è sempre diviso tra teatro e televisione, che lo consacrò con lo show che lo vedeva protagonista The Dick Van Dyke Show dal 1961 al 1966, dove interpretava il ruolo del protagonista Rob Petrie.
Un ruolo che gli valse 3 Emmy Award, oltre a ottenere per lo Show, nel 2002, il tredicesimo posto nella lista dei Migliori 50 spettacoli televisivi di tutti i tempi. Nonostante la sua carriera televisiva sia proseguita fino a pochi anni fa, in Italia è conosciuto principalmente per i suoi ruoli cinematografici.
Dopo Bert, che lo ha consacrato alla memoria di tutti i bambini degli ultimi 60 anni, è stato emozionante rivederlo sul grande schermo in Una Notte al Museo nel 2006 e nel suo sequel Una Notte al Museo – il segreto del Faraone del 2014, nei panni del guardiano del museo insieme ad altre due attori storici del cinema americano come Mickey Rooney e Bill Cobbs. Senza contare il cameo in Il ritorno di Mary Poppins nel 2018, a dir poco commovente.
Julie Andrews e le risate sul set: la magia di “Jolly Holiday”
Julie Andrews, attrice protagonista di Mary Poppins, ha dichiarato di essere stata molto fortunata ad aver debuttato al suo fianco. Ha ricordato di aver “riso” mentre imparava il ballo di “Jolly Holiday” e che ci sono state innumerevoli volte in cui Dick l’ha fatta “crollare dalle risate” per concludere così: “È stato così bello vederlo imitare i pinguini animati o provare a cavalcare il pony dalla giostra. Diventare uno spazzacamino magico. In realtà, è stato un film molto felice per l’intera compagnia”
Chi non avrebbe voluto tuffarsi con lui e Mary Poppins in quel quadro dipinto sul marciapiede; danzare con i pinguini; ballare sui tetti di Londra con la faccia nera dalla fuliggine e rotolarsi su poltrone sospese in aria dalle risate per barzellette no sense a casa dello zio Albert? C’è chi alza la mano, chi mente o chi semplicemente non ha avuto un’infanzia felice.

Il video con Chris Martin: la danza dei 99 anni di Dick Van Dyke
Dick è un vecchietto arzillo che ha trascorso questo secolo divertendosi e ballando, perché è ancora così che affronta la vita. Proprio lo scorso anno Chris Martin, cantante dei Coldplay e vicino di casa dell’attore, lo ha scelto come protagonista del nuovo singolo All My Love, girato nella casa dell’attore a Malibu in occasione del suo compleanno numero 99 – qui il link per vedere il video -.
Le immagini mostrano l’attore ripercorrere coreografie del suo show e dei suoi film. Dick ha una bella barba bianca e gli occhi celesti di chi ne ha viste tante eppure si mostrano vispi come quelli di un ventenne. Indossa un completo chiaro e ha i piedi nudi che muove con leggiadria danzando nel cortile della sua casa.
Ad accompagnarlo nella danza ci pensa Chris Martin, che canta la canzone al pianoforte poco distante da lui, e la moglie Arlene Silver – più giovane di lui di 46 anni – che fa da partner nelle coreografie. Ogni tanto il video si sposta sull’attore seduto in poltrona all’interno della sua casa mentre parla della sua vita: “So benissimo che potrei andarmene ogni giorno, ma, chissà perché, non mi preoccupo. Non ho paura. So che andrà tutto bene”.
Sul finire la scena torna nel cortile di casa e l’attore si trova stretto nell’abbraccio della sua famiglia: figli, nipoti e pronipoti e in chiusura resta di nuovo solo ancora a piedi nudi con un mazzo di palloncini rossi portatogli da una bambina.
Il segreto per arrivare a 100 anni: vita sana e patrimonio artistico
Il segreto per arrivare a 100 anni e continuare a sentirsi leggeri? Sicuramente condurre una vita sana, come ha raccontato sempre a People: “Penso che fossi probabilmente intorno ai 50 anni quando mi sono reso conto di avere una personalità incline alla dipendenza. Se mi piaceva qualcosa, l’avrei fatta in modo eccessivo. Quindi ho eliminato alcol e sigarette e tutto quel genere di cose, ed è probabilmente il motivo per cui sono ancora qui”.
La felicità di Dick Van Dyke lo rende immune dalla paura, a dargli serenità è anche la sua eredità artistica. Il fatto di poter contare su un patrimonio musicale importante che continuerà a sopravvivergli come la canzone Chim Chim Cher-ee, in Italia conosciuta come Cam Caminì Spazzacamin, che valse l’Oscar ai fratelli Sherman, autori della colonna sonora di Mary Poppins che portò a casa in tutto 5 Oscar.

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I prossimi appuntamenti per celebrare la leggenda
I festeggiamenti sono iniziati da tempo e nei prossimi giorni sono previsti tre appuntamenti importanti. Per cominciare, nei cinema statunitensi, il 13 e 14 dicembre 2025 sarà proiettato il documentario “Dick Van Dyke: 100th Celebration“, prodotto da Fathom Entertainment, sulla vita e la carriera dell’attore.
Già a novembre è stato pubblicato “100 Rules for Living to 100“, il libro che ripercorre la sua vita e la sua filosofia. In ultimo è stato annunciato uno spettacolo speciale di due ore, per celebrare il suo compleanno – per chi fosse interessato tantissime iniziative sono segnalate sul suo profilo Ig -. Una vita sul palcoscenico dal quale è difficile scendere perché Dick Van Dyke ama il suo lavoro che ritiene la sua più importante eredità.
Sarebbe così bello che per i suoi 100 anni tutti i “bambini” del mondo intonassero Supercalifragilisti o Cam Caminì per ringraziarlo della magia che ha regalato e che continua a regalare. Sarebbe così bello “passeggiar con Bert…”, cui siamo grati per la musica, i balli, la leggerezza e le risate. In un mondo di guerra e morte lui ci ha regalato ancora una volta una magia! Buon Centesimo compleanno Mr. Van Dyke!
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