L'Italia gioca in Coppa Davis 2025 con forza e orgoglio, anche senza Sinner
Home TEMPO LIBERO Sport Coppa Davis: l’Italia c’è! Sinner e Musetti? Adesso (non) mancano
Sport

Coppa Davis: l’Italia c’è! Sinner e Musetti? Adesso (non) mancano

L'Italia è arrivata alle finali della Coppa Davis per il terzo anno consecutivo, grazie alle prestazioni di Berrettini e Cobolli. Uno sguardo da vicino al team azzurro in campo a Bologna

Condividi

Le fasi finali della Coppa Davis 2025 sono ufficialmente iniziate e, udite udite, la coppa è rimasta comunque un’insalatiera. Non è stata degradata a ciotola per le noccioline. Inimmaginabile, vero? Ma la vera notizia è che l’Italia è in campo a Bologna anche senza Jannik Sinner.

Insomma, mentre gli irriducibili continuano a vedere in Sinner l’unico fuoriclasse, il mondo del tennis prosegue il suo cammino. E così, a Bologna, la squadra italiana ha debuttato per difendere il titolo con un obiettivo chiaro: superare Buckingham Palace per numero di ‘insalatiere d’argento’. L’Italia, in quanto detentrice del titolo, aveva già il pass per le Final 8, raggiunte anche da altre sette Nazioni dopo aver superato i turni di qualificazione – oltre all’Italia si erano qualificate Germania, Austria, Belgio, Argentina, Spagna e Rep. Ceca -.

L'Italia gioca in Coppa Davis con forza e orgoglio, anche senza Sinner
Team Italia di Coppa Davis 2025 – Credit Davis Cup

Team Italia Coppa Davis 2025: i convocati (e lo sponsor imbarazzante)

Il nome della nostra squadra è il Team Italia Lavoro Più. No, non è una sigla sindacale che recluta bei ragazzi pronti a scendere in piazza per difendere i diritti dei lavoratori, ma lo sponsor principale che merita la sua menzione – per dovere di cronaca -. Rendiamo giustizia allo sponsor, pur ammettendo che il nome non è esattamente competitivo.

Va sottolineato che l’immagine dello sponsor soccombe a quella degli atleti: se in gruppo hanno le tute sponsored by Lavoro Più, in campo indossano le maglie dei loro sponsor personali, ovviamente del nostro blu nazionale – più o meno… le aziende non hanno gli stessi Pantone ! -.

I ragazzi che hanno accettato la convocazione di Mr. Volandri e che sono pronti a dare battaglia sul cemento di Bologna sono: Flavio Cobolli (n. 22 del ranking), Lorenzo Sonego (n. 39 del ranking), Matteo Berrettini (n. 56 del ranking), Andrea Vavassori e Simone Bolelli – la nostra solida coppia di doppio al settimo posto mondiale -.

Il caso Musetti: rinuncia ‘graziata’, a differenza di Sinner

Lorenzo Sonego è entrato per sostituire Lorenzo Musetti, che terminate le ATP Finals non se l’è sentita di affrontare un impegno così gravoso dopo una stagione estenuante. La rinuncia del tennista carrarino non ha sollevato lo stesso polverone causato da Sinner.

Musetti è stato graziato dall’opinione pubblica, che probabilmente pensa che il numero 8 del ranking sia un pezzente, pure se ha la residenza a Montecarlo. Meglio così, altrimenti, per farsi perdonare, avrebbe dovuto chiamare Davis il secondo figlio in arrivo!

L'Italia gioca in Coppa Davis con forza e orgoglio, anche senza Sinner
Vavassori e Berrettini in Coppa Davis – Credit Getty

Bologna capitale della Coppa Davis (fino al 2027), ma i giocatori chiedono cambiamenti

Ormai è assodato: fino al 2027 le fasi finali della Coppa Davis 2025 (qui il tabellone) si terranno a Bologna, città che negli anni scorsi è stata la nostra “road to Malaga“, dove appunto abbiamo trionfato negli ultimi due anni.

Nonostante l’entusiasmo italiano, la richiesta che arriva da più parti, inclusi gli stessi giocatori, è di apportare delle modifiche alla struttura di questa competizione. Ammettiamolo: in Italia l’abbiamo iniziata ad apprezzare solo perché abbiamo vinto. Per i giocatori resta una seccatura che arriva a fine stagione e non porta nemmeno i preziosi punti ATP utili per la classifica. Ma si sa, questi ragazzi mangiano pane e competizione e quindi vogliono arrivare primi, pure quando si tratta di superare le vecchiette che in chiesa si incamminano verso il prete.

L’atmosfera Davis: notti magiche a Bologna – ace al posto dei goal –

Alla fine, superate tutte le polemiche e gli stress legati alla pianificazione, la Coppa Davis 2025 diventa una festa. Non solo per il pubblico, ma anche per i giocatori stessi che, liberi dalla necessità di confermare o guadagnare punti, si godono l’occasione unica di giocare per il gruppo e non solo per sé stessi. In Davis hanno l’allenatore accanto e i compagni di squadra a bordo campo che tifano per loro.

Una situazione insolita amplificata se si gioca nel proprio Paese, proprio come è successo ai nostri ragazzi che hanno giocato in un’arena piena di tricolori. A Casalecchio di Reno negli anni scorsi, e siamo sicuri anche alla Fiera di Bologna quest’anno, l’atmosfera è proprio quella delle notti magiche, anche se si tratta soprattutto di pomeriggio e non si inseguono goal, ma piuttosto ace.

Lo stesso Alexander Zverev, che ha sempre criticato la struttura attuale, alla fine si è lasciato conquistare dall’entusiasmo. In conferenza stampa ha equiparato la vittoria contro l’Argentina, che ha aperto alla Germania l’accesso alle semifinali, a una serata in discoteca!

L'Italia gioca in Coppa Davis 2025 con forza e orgoglio, anche senza Sinner
Matteo Berrettini con la maglia di Coppa Davis

Coppa Davis 2025: come funziona il formato (Due su Tre)

È un torneo a squadre. Gioca l’Italia, non il singolo tennista. Per passare il turno, bisogna vincere due match su tre. In ogni sessione sono previsti due singoli ed eventualmente il doppio, che si gioca solo quando i singoli si concludono in parità. Insomma, la squadra si può permettere di perdere solo una partita se vuole passare il turno.

Quest’anno la situazione della nostra squadra è molto particolare. Puntiamo a vincere, come d’altronde abbiamo sempre fatto, ma abbiamo una motivazione in più, anzi, i ragazzi hanno un motivazione in più: dimostrare a tutti che l’Italia è competitiva anche senza Jannik Sinner. E, a questo punto, anche senza Musetti.

Italia in Davis: la missione ‘Anti-Sinner’ e l’ansia da vittoria

Diciamoci la verità: è l’ansia da vittoria che ha fatto muovere le più grandi critiche a Sinner, che, per molti, rinunciando alla Coppa Davis 2025, avrebbe di fatto condannato l’Italia. Purtroppo, la motivazione non basta a vincere le partite, ma dopo la vittoria sull’Austria l’entusiasmo dei ragazzi è stato contagioso. In particolare quello di Cobolli che, a margine del suo successo contro Misolic, ha dichiarato di vivere “il giorno più bello della mia vita“. Lui che si è ritrovato a essere il numero 1 della squadra, sente forte la responsabilità di rappresentare il suo Paese.

Stesso discorso vale per Matteo Berrettini, che la Coppa Davis la ama particolarmente. Già due anni fa, da infortunato, è stato sempre presente per sostenere il gruppo e quella prima Coppa Davis dopo il lontano 1976 l’ha conquistata anche lui, pur non giocando. L’anno scorso ha dato un contributo concreto alla vittoria giocando un rischiosissimo doppio proprio insieme a Jannik Sinner. Quest’anno la sua stagione è stata di nuovo traballante a causa di maledetti infortuni, ma all’appuntamento con la Davis è arrivato puntuale per giocare e fare da trascinatore.

In diverse interviste, Matteo ha sottolineato che Sinner e Musetti stanno manifestando il proprio supporto alla squadra, proprio per mettere a tacere sul nascere ogni eventuale polemica legata all’assenza di sentimento patriottico.

Il primo soccorso obbligatorio è il cuore della Legge Bove presentata il 17 novembre 2025 al Senato. Testimonial Edoardo Bove

Primo soccorso obbligatorio: cosa dobbiamo sapere sulla Legge Bove

La Legge Bove punta a rendere obbligatoria la formazione al primo soccorso nelle scuole e in alcune professioni, riducendo le morti per arresto cardiaco. Un cambiamento culturale prima ancora che normativo. di Chiara Maria Gargioli e Gaia Marras


Situazione attuale: Belgio sulla strada dell’Italia

Eliminata l’Austria, sulla strada dell’Italia arriva il Belgio, che schiererà verosimilmente Collignon e Bergs contro Berrettini e Cobolli. Dall’altro lato del tabellone si scontreranno Germania, con Zverev unico Top 10 in gioco, e la Spagna, che già pensava alle ricette d’insalata da fare quando Alcaraz ha dato forfait, ridimensionando le possibilità di vittoria. – NDR: non faremo nessuna battuta su Alvarez di Bruno Vespa, però! -. Le partite della Coppa Davis vengono trasmesse in chiaro sul Canale 64.

E gli assenti? Sinner in vacanza, Alcaraz ferito (le ultime news)

Mentre le rispettive Nazionali lottano per la gloria, Sinner e Alcaraz sono assenti. Lo spagnolo si trova a casa con i genitori, fermato da un edema muscolare riportato durante la finale delle Atp Finals a Torino, proprio contro Sinner. Alcaraz ha condiviso sui social una foto in cui segue i suoi compagni giocare da lontano. Le notizie su Sinner sono invece più incerte: le voci lo vorrebbero in vacanza con il padre in un resort sul Lago di Garda, ma non ci sono conferme ufficiali sui suoi canali social. La discussione, intanto, prosegue, in attesa di un suo eventuale post dal luogo di riposo.

Condividi
Scritto da
Valeria Carola

Il ginnasio con Non è la Rai e l’università con Sex and The City. La toga da avvocato l’ho subito appesa all’attaccapanni: mi avrebbe coperto i vestiti! Ed è così che alla fine mi son ritrovata a vivere e scrivere … con leggerezza. Praticamente sono una zia che ama New York, i vestiti, le serate divano - vino - tv e che ha insegnato al nipote come si fanno gli aperitivi!

Inserisci commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scopri di Più

Il rapimento di Arabella, intervista a Benedetta Porcaroli e Carolina Cavalli
Cinema

Il Rapimento di Arabella: intervista con Benedetta Porcaroli e Carolina Cavalli

Per il film di Carolina Cavalli l’attrice ha vinto il premio per la migliore interpretazione femminile nella sezione Orizzonti a Venezia 82. In...

Articoli correlati
89
Sport

Coppa Davis 2025: Cobolli e compagni trascinano l’Italia alla vittoria

La vittoria è tricolore, ma il dibattito resta focalizzato su Jannik Sinner....

La crisi della Nazionale Italiana di Calcio ormai non lascia tregua, gli ultimi risultati negativi fanno rischiare la qualificazione
Sport

Italia-Norvegia era una Madeleine. Adesso racconta la nostra crisi

Una sconfitta casalinga storica contro la Norvegia accende il dibattito sul tracollo...

ATP Finals 2025 Sinner vince da imbattuto ma non riesce ad agguantare la prima posizione per uno scarto di pochi punti
Sport

ATP Finals 2025: Sinner vince e chiude da imbattuto

Sinner vince le ATP Finals 2025 e chiude una stagione straordinaria da...

ATP finals 2025: Sinner vince e si conferma campione, ma non riesce a strappare la prima posizione in classifica ad Alcaraz
Sport

ATP Finals 2025: Sinner, il tennis, grande spettacolo e (molta) Italia a Torino

Tra il "processo di sinnerizzazione" che avvolge l'Italia e la corsa al...