“Capri, Capri, Capri, Capri, Capriccio degli dei. Tu ecco cosa sei. Mare, mare, mare, mare. Ma resti dentro me, Dentro gli occhi miei” così cantava Fred Bongusto nel 1974 e a distanza di 50 anni, il fascino di Capri resta intatto e diventa ancora più esclusivo. Infatti una vacanza a Capri è cosa da ricchi, quindi ci sono solo due decisioni da prendere: trovare una soluzione più “umana”, come direbbe l’indimenticato Rag. Fantozzi, o rinunciare. Ora, per principio, chi abbandona la lotta… – il finale è poco elegante ndr – ma tanto genuino e la morale ci piace e ce ne appropriamo.
Quindi, alla luce della saggezza popolare, la soluzione è una e una soltanto: cavarsela con quello che è il budget “possibile”. E’ necessaria comunque una premessa: mettere piede a Capri è come entrare in una gioielleria, quindi potete puntare all’anello che costa di meno ma non ve la caverete se entrate con 10 euro. Chiaro l’esempio? Quindi, se appartenete anche voi al partito del “vorrei ma non posso” montate pure a bordo e cominciamo questa avventura insieme fatta di 10 appunti.
Capri, appunti di viaggio fondamentali
Appunto n° 1 – Pianificare per tempo. Prima prenoterete il treno e l’aliscafo, e più vantaggi potrete ottenere sotto forma di sconti e offerte. Per esempio: partendo da Roma si può arrivare a spendere 59,80 euro per la tratta Roma/Napoli a/r. Non male! Certo è che Capri è un’isola e al treno va aggiunto il costo dell’aliscafo, il quale, con partenza dal Molo Beverello – principale porto di Napoli per l’imbarco di aliscafi e traghetti verso le isole del Golfo – ha un costo che si aggira tra i 27,00 e i 33,00 euro a tratta.E siamo già a… 92,80 – considerato 33 euro di Aliscafo -.
Dalla stazione di Napoli per arrivare al Molo Beverello, si può optare per una corsa in taxi – 20,00 euro circa – oppure si può andare a piedi, dipende dal tempo che si ha a disposizione. In compagnia la corsa del taxi si può condividere, quindi il taxi è una voce che potrebbe non gravare eccessivamente sul bilancio totale della gitta.

Valigia leggera: 5 trucchi segreti per non sbagliarla mai più
Perché l’unica cosa pesante della tua vacanza dovrebbe essere il conto del tuo aperitivo, e non la tua schiena. La guida definitiva per una valigia che sa cosa vuoi, anche quando tu non lo sai. di Valeria Carola
A Capri si viaggia leggeri, con la valigia e con il cuore
Appunto n° 2 – La valigia. A Capri si cammina. Si cammina tanto. Quindi la borsa deve essere comoda da trasportare, né troppo grande, né troppo piccola. Basta riempirla con la leggerezza che vorreste avere nel cuore nelle sere capresi. La sentite? Somiglia ai tessuti freschi che scivolano sulla pelle abbronzata e ricoperta dal doposole. Magliette a maniche corte, pantaloncini e qualche vestito più “carino” per non stonare in un contesto che non apprezza la bruttezza.
A Capri è tutto bello, dovete esserlo anche voi. Portatevi un po’ di costumi, le scarpette per camminare sui sassi e un bel cappello che vi protegga dai raggi del sole, del resto il sole bacia i belli e quindi Capri è tutta un sole. Rassegnatevi.
Appunto n° 3 – A Capri si naviga e si vola! A Capri si arriva tramite aliscafo quindi portate con voi il Travelgum se avete problemi di navigazione, vi potrebbe comunque tornare utile anche per la gita in barca. Sei su un’isola, la gitta in barca è un’esperienza irrinunciabile. Sbarcati dall’aliscafo, per arrivare al centro del paese devi prendere la funicolare, ricordatevi di acquistare i biglietti, tutti quelli che vi serviranno in base al vostro programmo, la dovrete utilizzare spesso, con un’unico acquisto vi toglierete il pensiero, il costo è contenuto: 1,80 euro ognuno.

Non sottovalutare le suore
Appunto n° 4 – Dormire. Il consiglio più economico, se si desidera pernottare sull’isola, è quello di alloggiare in un appartamento privato. In questo modo, abbatterete senza dubbio i costi elevati che normalmente si riscontrano in alberghi e B&B, sempre abbastanza costosi – non meno di 150 euro a notte in bassa stagione -. In alternativa, si può prenotare in zone meno centrali della cittadina o presso le suore. Del resto, anche quest’ultime non stonano affatto in un contesto paradisiaco e tranquillo come quello di Capri.
Appunto n° 5 – Se il pancino gorgoglia. Da questo momento in poi i costi della vacanza sono nelle vostre mani e nella voce del vostro pancino. Sta a voi decidere quanto alla moda volete che sia la pausa mattutina. Potete scegliere di mangiare un gelato alla Gelateria Buonocore dal 1973 dove la cialda dei coni è espressa, fatta sul momento e calda, e per tre gusti si spendono circa 6,00 euro. Questa un’ottima soluzione anche per risparmiare all’ora di pranzo. Altro must da non perdere – a qualsiasi ora – e che non richiede un portafoglio gonfio, sono le granite al limone “fatte con i limoninostri!” come urla chi le vende per soli 3,00 euro.
A Capri si naviga, sempre…
Appunto n° 6 – a Capri si naviga 2. A Capri una passeggiata in barca deve essere fatto. Ma “s’adda sapè fa” – come dice Errico Porzio. Una giornata è troppo costosa e soprattutto molto trafficata, meglio optate per un mini tour di 3 h alla modica cifra di 50,00 euro. Se il comandante è uno bravo e onesto, scoprirete alcuni dei tanti segreti di Capri, compreso quello che è l’Isola dove avvengono il maggior numero di suicidi.
Pensate, arrivano viaggiatori da tutto il mondo per venire a terminare le loro esistenze vista Faraglioni. Vedi Capri e poi Mori… Lo avreste mai detto? Esiste anche un libro che racconta la macabra consuetudine, ma è la tradizione orale che si fa storia delle storie: “Qualcuno sosteneva che il tipo di roccia calcarea provocava dei gas che in qualche modo potesse dare alla testa ai Capresi e farli impazzire. Però qui non si suicidano solo gli isolani, anche altri turisti e allora non è questa la motivazione reale credo”.
Questa è una delle tante storie che sentirete durante la gitta in barca. Racconti e storie prima di approdare in una delle mille caletta da sogno, dove potrete godere di un bagno immersi nelle acque più turchesi che possiate immaginare. In una insenatura solo vostra, seppure per un solo istante.
La bellezza dell’isola da condividere
Appunto n° 7 – La bellezza va condivisa. Capri è talmente bella e affascinante che dovete imparare a condividerla con gli altri. E il riferimento non è solo ai tanti turisti americani, ma anche alle grandi firme della moda italiana – e non solo – che la monopolizzano a turno, dedicando e delimitando tratti di mare per girare video pubblicitari o scattare servizi fotografici mozzafiato.
Appunto n° 8 – Beach Club? Se si vuole trascorrere una giornata al mare, la situazione diventa decisamente più impegnativa. Le soluzioni ci sono, ma non sono proprio economiche. Rinunciate all’idea di andare alla Fontelina o Al Faro, esageratamente costosi – postazioni che partono dai 100,00 per arrivare ai 190,00 euro a persona -. Invece, provati e approvati i Bagni di Tiberio e i Bagni Internazionali Capri. In questi due stabilimenti, con poco più di 50,00 euro, tra ingresso, teli e gustosi panini, è possibile trascorrere un’intera giornata al sole e a mollo. Con la differenza che non avete buttato in stabilimenti lussuosi, potrete concedervi anche un pranzetto al ristorante con affaccio sul mare e sul “pescato fresco del giorno”.

Estate nel piatto: cosa mangiare per una pelle dorata
Dai cibi ricchi di betacarotene ai piatti idratanti, passando per i consigli su esposizione e idratazione: una guida per nutrirsi bene, abbronzarsi al meglio e affrontare il caldo con gusto. di Federica Massari
Piatti tipici e cucina locale per non sbagliare

Appunto n° 9 – La cena e il dopocena. Per la serata, potete decidere di puntare su ristoranti buoni di fascia media oppure di optare per una gustosa pizza. In alternativa, potete cenare a casa con un delizioso prosciutto e mozzarella, oppure una fresca caprese. Ma è anche possibile alternare le varie proposte per provare tutto, senza rinunciare a nulla di importante. Segnatevi questi nomi: Lo Sfizio, Verginiello, Le Grottelle. Se cercate qualcosa di un po’ più sofisticato ma comunque accessibile, l’indirizzo giusto è Da Tonino. Qui, potete provare i piatti tipici della cucina locale e scegliere alla carta senza il rischio di dover spendere una fortuna o impegnare un rene.
Per il dopocena Capri vi offre una moltitudine di locali, dal più famoso Taverna Anema e Core, dove potete incontrare cantanti, calciatori o personaggi della tv, oppure optare per il più recente ed esclusivo Ambasciatori Club, dove si può andare dopo cena e godere dello spettacolo canoro, schiacciati come sardine – bisogna dirlo! – al prezzo di 60 euro, che prevede una consumazione ma non quella che vorresti tu perché ti verrà detto “ti faccio un’altra cosa, ci penso io!” – anche questo va detto! –
Nessun prezzo vale Capri. Nessuno, davvero
Appunto n° 10 – Saziatevi di bellezza. Percorrete via Krupp, una stradina panoramica e iconica dell’isola di Capri, realizzata nel lontano 1902 dall’industriale tedesco Friedrich Alfred Krupp. Mentre passeggiate tra gli zig zag che vi condurranno agli stabilimenti con vista sui Faraglioni, respirate forte forte e lasciatevi avvolgere dalla magia dei luoghi incantevoli che vi circondano. Riempitevi gli occhi di colori vivaci e intensi che vi lasceranno senza parole.
Guardate le stelle scintillanti mentre siete distesi su un muretto o comodamente sdraiati su una terrazza affacciata sul mare blu. Scattate foto all’Arco Naturale che incanta tutti i visitatori. Respirate il profumo delle buganvillee di tutti i colori che tappezzano archi e case affascinanti e storiche. Mangiate i limoni freschi a morsi, assaporando la loro dolcezza. Guardate Napoli che vi saluta dall’altra parte del mare blu e cristallino. Saziatevi di bellezza e di gratitudine profonda. In quel momento vi accorgerete, che nessun prezzo vale Capri. Nessuno, davvero. Poi quando arriverà l’estratto conto ci penserete, perché a Capri c’è una regola non scritta ma utile alla propria coscienza: meglio pagare con la carta di credito e non fare conti.
Inserisci commento