Tra operazioni nostalgia, record al botteghino e il ritorno di grandi registi, il cinema è vivo e pronto a regalarci una nuova stagione memorabile con i film più attesi del 2026, tra blockbuster, autori e nuovi capitoli di saghe amate.
Il 2025 si è concluso tra le solite voci sul “cinema morente”, alimentate dalla crescente potenza delle piattaforme streaming. Eppure, proprio l’ultima parte dello scorso anno ha smentito le profezie, mostrando un cinema vivo e rivitalizzato pronto a lanciare la stagione cinema 2026, con sale strapiene e un dicembre da record al botteghino. Questo successo è merito sia delle operazioni nostalgia (come il trionfo di Mamma ho perso l’aereo che ha prolungato la sua permanenza con un incasso record), sia dei notevoli risultati di nuove uscite di “vecchi” protagonisti.
Un esempio è l’ottimo Zootropolis 2, che a fine novembre ha superato il miliardo di incassi, confermando il forte richiamo dell’animazione per famiglie capace di affrontare temi universali. Sul fronte italiano, Buen Camino del pugliese Checco Zalone ha stabilito un record assoluto con oltre 30 milioni nella prima settimana – qui la nostra recensione -. Numeri strabilianti che, sebbene spronati dal periodo natalizio, dimostrano chiaramente che il cinema è vitale e ancora amato dal pubblico. La stagione 2025 si chiude con speranza, lasciando il passo a una stagione cinema 2026 che si preannuncia ricca di gustosissime uscite.

La Grazia: Sorrentino porta al cinema il suo nuovo capolavoro
Paolo Sorrentino torna con uno dei suoi film più belli: Toni Servillo gigantesco, ma finalmente sono i personaggi femminili a stupire. In sala il 15 gennaio. di Valentina Ariete
Gli italiani più attesi: i film del 2026 da non perdere
A livello nazionale, la stagione si è aperta il 15 gennaio con l’arrivo ufficiale de La Grazia di Paolo Sorrentino. Il suo undicesimo lungometraggio esplora suggestioni politiche, amorose e sociali, inquadrando il senso di responsabilità legato ai ruoli di potere. Approdato in sala dopo il successo al Festival di Venezia, dove Toni Servillo ha conquistato la Coppa Volpi come miglior interpretazione maschile nei panni di un integerrimo Presidente della Repubblica, il film è destinato a essere molto apprezzato.
Per gli amanti di Gabriele Muccino, il 29 gennaio segna il suo ritorno con Le cose non dette, un’ulteriore riflessione esistenziale sulle complesse dinamiche relazionali. Forte attesa anche per l’ultimo lungometraggio di Nanni Moretti, Succederà questa notte, un dramma romantico tratto dalla raccolta di racconti Legàmi di Eshkol Nevo, la cui data di uscita ufficiale è attesa nel corso dell’anno.
I grandi autori dei festival: le uscite internazionali in sala
L’inizio del 2026 vedrà l’arrivo in sala di grandi titoli di autori internazionali, opere che hanno dominato l’annata cinematografica appena trascorsa per temi e qualità. Dopo No Other Choice – Non c’è altra scelta di Park Chan-wook – raccontato da Valentina Ariete qui -, adattamento di The Ax. Cacciatore di teste e candidato della Corea agli Oscar 2026, arrivato nelle sale italiane il primo giorno dell’anno. E Sirat di Olivier Laxe, vincitore del Premio Speciale della Giuria a Cannes 2025 uscito in sala l’8 gennaio, non c’è da attendere molto per altri tre titoli internazionali molto interessanti.
- 22 gennaio: Sentimental Value di Joachim Trier (Grand Prix al festival di Cannes), una struggente disamina dei rapporti famigliari con Renate Reinsve, Ellen Fanning e Stellan Skarsgård. Quest’ultimo si è aggiudicato il Golden Globe come Miglior Attore non protagonista.
- 29 gennaio: L’Agente Segreto del regista brasiliano Kleber Mendonça Filho, un’opera fiume sulla dittatura, forte dei premi miglior regia e miglior attore alla Croisette.
- 5 febbraio: Hamnet – Nel nome del figlio di Chloe Zao (premio Oscar per Nomadland). Il film racconta la tragica perdita del figlio di William Shakespeare, nucleo d’ispirazione per l’Amleto, con protagonisti Paul Mescal e Jessie Buckely. Potrebbe dire la sua in area Oscar come già fatto ai Golden Globe con i premi come Miglior Film Drammatico e Migliore attrice in un film drammatico.

Voglia di Blockbuster: i titoli più attesi del 2026
Il 2026 non deluderà gli appassionati di blockbuster, grazie a registi culto, star di prima grandezza e grandi saghe.
- Timothée Chalamet: Sarà protagonista di due film molto diversi: Dune: Messiah di Denis Villeneuve (terzo capitolo del franchise) e Marty Supreme. La dramedy sportiva dei fratelli Safdie sul campione di ping pong Marty Reisman gli è valsa il Golden Globe.
- Universo Star Wars: I fan della saga spaziale avranno la loro “cup of tea” con The Mandalorian and Grogu, diretto da Jon Favreau.
- Mondo Supereroi: Attesa non indifferente per Avengers: Doomsday dei fratelli Russo (22 maggio), arricchito dal nuovo personaggio Doctor Doom (interpretato da Robert Downey JR.). Attesissima anche per Supergirl: Woman of Tomorrow della DC (26 giugno).

- Dramma Romantico: Il 12 febbraio uscirà Cime Tempestose di Emerald Fennell, con Margot Robbie e Jacob Elordi.
- Steven Spielberg: L’ultima fatica del maestro, Disclosure Day, uscirà il 12 giugno con Josh O’Connor ed Emily Blunt, portando in sala temi di fantascienza, UFO e misteri alieni.
- Christopher Nolan: Il 16 luglio arriverà l’attesissima Odissea, girata interamente in IMAX, con Matt Damon nei panni di Ulisse e un cast strabiliante (Tom Holland, Anne Hathaway, Zendaya, ecc.). Il film si confronta con l’epicità fondativa di Omero, un tema già reinterpretato in modo eccellente dal nostrano Uberto Pasolini con Itaca – Il ritorno.
Nuovi capitoli di grandi successi: il ritorno delle saghe
Oltre a Dune, il 2026 vedrà il ritorno al cinema di altri amati franchise. Grande attesa per Il diavolo veste Prada 2, in sala dal 29 aprile. A vent’anni dal debutto, Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci tornano per raccontare un mondo dell’editoria della moda profondamente mutato. Il 19 giugno segnerà poi il ritorno nelle sale italiane di Toy Story 5: nuovo capitolo dell’amata saga, con le voci di Tom Hanks e Tim Allen. Il film introdurrà nuovi giochi tecnologici a sancire la natura digitale del presente. A chiudere la serie dei grandi ritorni Hunger Games – L’alba sulla mietitura, atteso a novembre 2026. Il prequel della saga, ambientato 24 anni prima, sarà incentrato sulla 50ª edizione degli Hunger Games. Vedrà di nuovo alla regia Francis Lawrence e un cast d’eccezione tra cui Elle Fanning, Ralph Phiennes e Glenn Close. Film raccontato qui da Sabrina Colangeli
Questi e tantissimi altri titoli segneranno un nuovo anno che non solo regalerà grandi emozioni in sala, ma chiarirà anche le attuali dinamiche tra piattaforme streaming e major, rivelando l’effettivo stato di salute del nostro cinema internazionale.
Tra il sequel de Il Diavolo veste Prada e il terzo capitolo di Dune, il mio abbonamento al cinema sarà l’investimento migliore del 2026. Bell’articolo, utilissimo per iniziare a segnare le date sul calendario!