Jannik Sinner ha vinto le Atp Finals 2025. Si laurea campione per il secondo anno consecutivo incassando 1500 punti. Un bottino importante, ma purtroppo non sufficiente per riprendersi il numero 1 da cui ha dominato il ranking per quasi tutta la stagione. Si dovrà consolare con il montepremi da campione imbattuto che si aggira intorno a cinque milioni di dollari. Il prestigio di essere numero uno fino alla fine dell’anno se lo terrà Carlos Alcaraz.
I due potranno ricominciare a inseguirsi a vicenda da gennaio, probabilmente a partire dall’Australian Open che si terrà dal 19 gennaio 2026. A Melbourne, Jannik Sinner arriverà da vincitore costretto a difendere ben 2000 punti. Quindi la stagione per lui comincerà in salita. In realtà, i due campioni si incontreranno anche prima, a Incheon, in Corea, per un torneo esibizione il 10 gennaio 2026.

Jannik Sinner vs Carlos Alcaraz: la solita finale?
C’è una leggenda nazional popolare secondo cui chi viene designato come vincitore del Festival di Sanremo, poi alla fine non vince. La superstizione, in questo caso, non vale per il tennis perché ancora non sapevamo
chi sarebbero stati gli otto qualificati definitivi, che i bookmaker inglesi avevano già chiuso le scommesse sulla finale Sinner- Alcaraz. L’ennesima della stagione. E anche l’ultima, almeno per Jannik visto che Alcaraz, (o Alvarez se preferite), ha deciso di giocare la Coppa Davis rendendo orgoglioso il nostro Bruno Vespa che adesso conduce Puerta a Puerta. La maggiorparte dei tennisti, in questi giorni, sono già alle Maldive!
In ogni caso, si diceva che pochi avessero dubbi riguardo alla finale. Tuttavia, c’erano incertezze sul risultato, anche se gli esperti di tennis avevano notato in Jannik, sin dalla sua prima partita, un istinto implacabile che porta alla vittoria. Alcaraz, che ha avuto un’ottima prestazione nel suo girone, non è stato sempre convincente all’inizio, come invece ci si aspettava. Nella finale contro Jannik, ha cercato di prendere il controllo del gioco fin dal primo scambio. Questa volta, contro Sinner, non c’è stata possibilità di successo.

ATP Finals 2025: Il tennis, grande spettacolo e (molta) Italia a Torino
Tra il “processo di sinnerizzazione” che avvolge l’Italia e la corsa al primato mondiale di Alcaraz, il torneo dei Maestri a Torino è molto più di un evento sportivo. Ecco le nostre note a margine sulle Finals. di Valeria Carola
I precedenti tra Alcaraz e Sinner nel 2025
Abbiamo cominciato a maggio agli Internazionali di Roma con la vittoria di Alcaraz, poi siamo andati dritti al Roland Garros dove stiamo ancora soffrendo per una finale che non ha perso solo Jannik ma anche noi. A Wimbledon, Sinner e’ diventato il re dell’erba, poi purtroppo a Cincinnati il nostro campione si é ammalato concedendo ad Alcaraz la vittoria a tavolino. E lo spagnolo si è portato a casa anche l’ultimo slam di stagione, quello di Flushing Meadows a New York.
Anche se è un torneo che non porta punti, ma solo un monte premi di circa 6 milioni di dollari, non dobbiamo dimenticare che è stato Jannik il re del Six King Slams. Mettendo nel novero anche il torneo esibizione di Ryad e aggiungendo le Finals, negli scontri diretti del 2025 Alcaraz e’ in vantaggio 4-3.
Certe notti a Torino…
Se durante la settimana più dei vip si erano materializzati content creator armati di ring light e reel da consegnare agli sponsor (in certi momenti sembrava la Fashion Week del tennis), per semifinale e finale la tribuna ha improvvisamente cambiato pelle. L’aria si è fatta più “da evento” e meno da contenuto sponsorizzato: a bordo campo è comparso Luciano Ligabue, dopo Wimbledon ormai adottato dalla tifoseria di Jannik e trasformato in una sorta di totem rock della sinnerizzazione nazionale. Il dj delle ATP Finals, pur di omaggiarlo, ha persino ceduto due pezzi del suo repertorio, accantonando per un attimo la techno che fa saltare i timpani a Panatta e – diciamolo – ad almeno metà dell’Arena.
A sostituire la quota attoriale, tradizionalmente presidiata da Pierfrancesco Favino in promozione permanente del film “Il Maestro”, questa volta è arrivato Riccardo Scamarcio, presenza silenziosa ma perfettamente in parte: sguardo concentrato, outfit da “cinema italiano d’autore” e un’aria da cultore del rovescio lungolinea che avrebbe potuto tranquillamente finire in un cameo del film. Spalla a spalla è stata avvistata la coppia composta da Fabio Fognini e Flavia Pennetta, già vincitrice degli US Open 2015, considerata una delle tenniste italiane più forti di sempre. Dal mondo dello sport ha brillato in tribuna anche il giovane campione di F1 Kimi Antonelli, arrivato insieme a John Elkann.
Sembrava quasi che la finale avesse generato un ecosistema parallelo: da un lato il tennis vero, feroce, altissimo; dall’altro quel piccolo microcosmo fatto di volti conosciuti, micro-fama e persone che, anche senza bisogno di presentazioni, si intuiscono subito come “qualcuno”.

Atp Finals 2025: Sinner vince in due set ( e un break)
Sul match point di Sinner, Alcaraz ha tentato un coraggioso rovescio incrociato che però è andato in corridoio regalando a Jannik il break, il set e il match. E a questo punto lo vogliamo dire anche noi, perché abbiamo tutti guardato una partita di livello altissimo. Anche i meno esperti si sono resi conto di quanto siano entusiasmanti le partite tra questi due ragazzi che, anche nei momenti più delicati delle partite, riescono a tirare fuori il 100% dal loro gioco.
Questa considerazione ha però un rovescio della medaglia. Il livello sportivo di Jannik Sinner e di Carlos Alcaraz rende stupende le loro partite, ma un po’ meno quelle con gli altri tennisti il cui livello, almeno quest’anno, non è stato alla loro altezza. L’anno prossimo la missione di tanti sarà batterli e chi lo sa, magari ci saranno delle sorprese! D’altronde è dal dominio della premiata coppia Federer-Nadal, che è nato il fenomeno di Djokovic.
Il match point
Ok, il match point è stato bello, qualche considerazione tecnica l’abbiamo fatta, passiamo alla considerazione fondamentale sulla vittoria di questo torneo. Nell’angolo di Jannik Sinner c’era anche Laila Hasanovic che, ormai ufficializzata in famiglia. Dopo un’estate di gossip, è diventata un’assidua spettatrice delle partite del suo fidanzato.
Avete aspettato pure voi il momento in cui, dopo la vittoria, è andato verso il suo box chiedendovi … ma la bacerà o no? No. Non l’ha baciata. Solo un casto abbraccio fraterno! E così anche il rom-gossip lo abbiamo coperto !!!
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