Tra arte e storia, l’Aleph Rome Hotel reinventa il lusso del mattino. Scopri la colazione aperta agli esterni, la Caveau-Spa e il nuovo ciclo espositivo dell’Accademia di Belle Arti.
Roma, al mattino, ha una luce che non si può imitare. Scivola sui palazzi, indovina i contorni, accarezza la città come un preludio. All’Aleph Rome Hotel, quel chiarore diventa un vero rito del risveglio: moderno, sensuale, urbano. Un benessere da vivere che inizia tra lenzuola di cotone pelleovo – essenza di piacere nel piacere – e prosegue nella Sala Colazioni, dove tutto è orchestrato per accogliere con eleganza essenziale e contemporanea.
Aleph Rome Hotel, il palazzo che si risveglia
Tra Barberini e Via Veneto, l’Aleph Rome Hotel, un tempo sede della Cassa di Risparmio, è oggi un boutique hotel a 5 stelle tra i più lussuosi della Capitale che ha riletto la sua anima storica con i dettami di un’estetica di design lucida, luminosa, quasi cinematografica. Fa parte della Curio Collection, la linea Hilton dedicata agli hotel che non vogliono farsi addomesticare: qui la professionalità, efficienza e la firma del gruppo c’è, ma resta dietro le quinte, lasciando che sia la personalità del luogo a dettare il ritmo.
Marmi Verde Cipollino, boiserie lucide, scale elicoidali: ogni dettaglio racconta una metamorfosi potente, dal rigore bancario al presente artistico. Entrare qui la mattina significa scegliere un mood: quello in cui Roma ti guarda negli occhi, ti riconosce e ti invita a prenderti il tuo tempo, ma con stile.

La colazione che seduce Roma
La colazione dell’Aleph è un piccolo mattino da collezionare.
Un buffet compatto, curato, scenografico con le scritte al neon che danno movimento. Poi, la ricca selezione pani e croissant fragranti sugli spalti, le piccole pentole in rame con piatti caldi che cambiano ogni giorno – dalle Eggs Benedict alla caponata mediterranea – gli affettati selezionati, i formaggi freschi, frutta italiana ed esotica, bicchierini dolci e succhi davvero freschi, con possibilità di richiedere estratti espressi e la grande selezione di succhi, scrivono un buongiorno raccolto e completo. Il tutto arricchito dalle proposte in carta, generose e corroboranti, e dal “giro-braccio della sorpresa del giorno”, un gesto che scalda la sala e dà ritmo all’esperienza.
È una colazione aperta agli esterni, il nostro dettaglio che fa la differenza. Con 38 euro ci si regala un mattino d’altri tempi, elegante ma non ostentato: un lusso intimo, misurato, alla portata di chi riconosce la qualità. L’ambientazione è contemporanea, ironica, perfetta per chi ama l’energia della città: alle pareti, neon e frasi dedicate al caffè – “Dopo il caffè viene tutto meglio” – danno un tocco urban e instagrammabile.
Un inizio urbano, elegante, quasi cinematografico: la colazione nel cuore della città, strategica se si vuole godere di Roma, perfetta se la premessa è quella di un prolungamento sensoriale nella Spa-Caveau o un tour della Città eterna.

Le Caveau – Dove il tempo si ferma
Poi è il momento di “scendere per rinascere”. Letteralmente. Nel caveau dell’ex banca – con la suggestiva porta blindata originale e nicchie segrete – si apre la Spa by Narducci Hair & Spa: hammam, sauna finlandese, idromassaggio, illuminazione morbida, cabine intime. Una dimensione sospesa, piacevolissima prosecuzione naturale di una colazione lenta e raffinata: una discesa simbolica che chiude il cerchio del benessere, dal primo caffè al bagno di vapore. Un percorso in due atti: sopra e sotto la pelle di Roma.
Arte e ospitalità: un dialogo saldo e silenzioso
Tre artisti, Gianluca Murasecchi (Grafica d’Arte e Tecniche dell’Incisione), Alessandra Maria Porfidia (Scultura) e Vincenzo Scolamiero (Pittura) – docenti dell’Accademia di Belle Arti di Roma – sono stati chiamati ad interpretare gli spazi storici dell’Aleph realizzando opere site-specific pensate per le boiseries della lobby, in un dialogo continuo tra la memoria del palazzo e la sua attuale vocazione contemporanea.
Dopo la personale di Gianluca Murasecchi (10 settembre – 10 dicembre 2025), il ciclo espositivo “Dialoghi tra storia e contemporaneità” prosegue all’Aleph Rome Hotel con la mostra di Alessandra Maria Porfidia, in apertura il 12 dicembre 2025 e visitabile fino al 9 aprile 2026. Docente di Scultura e coordinatrice dell’omonima Scuola presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, Porfidia presenta sei opere realizzate appositamente per le boiseries della lobby.
Tecniche miste su tela appartenenti al ciclo “Landscapes Silence of light, silence of shadow”, nelle quali la sua ricerca sulla luce, sull’ombra e sul paesaggio si traduce in grandi superfici dai toni pastellati, attraversate dall’alternanza binaria bianco–nero che caratterizza il suo linguaggio espressivo coerente con la sua visione di scultura ambientale come pratica in dialogo con l’architettura, paesaggio naturale e contesto urbano. A conclusione dell’esposizione di Porfidia seguirà infine la personale di Vincenzo Scolamiero, ultimo appuntamento del ciclo espositivo in programma il primo settembre 2026.

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Perché cominciare da qui
Roma ha un modo unico di far sentire che il mattino è un posto dove può succedere tutto. Perché l’Aleph è un simbolo di trasformazione: da banca a hotel d’arte, da caveau di valori materiali a spazio di cura e silenzio. Perché la colazione aperta agli esterni è un gesto di ospitalità culturale. E perché il tempo, quando ben investito, è un lusso che non ha prezzo.
The Over Note
📍 Aleph Rome Hotel – Curio Collection by Hilton
Via di San Basilio 15, Roma
Colazione aperta agli esterni: €38 | 7:00–10:30
Le Caveau by Narducci Hair & Spa – accesso su prenotazione
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